Avellino-Crotone. Verso l’esordio di Marcolin. Le probabili formazioni

Al Partenio-Lombardi il 26 marzo andrà in scena la prima dell’era Marcolin, che potrebbe durare solo 10 giornate o prolungarsi anche nella prossima stagione. A mettere a dura prova il nuovo tecnico all’esordio sulla panchina biancoverde ci sarà la capolista che continua la sua lotta a distanza con il Cagliari per la conquista del campionato.

La squadra di Ivan Juric nell’andata aveva vinto 3 a 1, ma nel corso della storia di Avellino-Crotone sono stati i lupi aver avuto la meglio. Infatti tra le mura amiche gli irpini hanno portato a casa la vittoria due volte su tre partite giocate. La terza è stata vinta dai pitagorici. Una curiosità: tra le due squadre non si mai registrato un pareggio nelle sette gare totali e solo in un’occasione la partita è finita con un risultato under.

L’Avellino che arriverà alla sfida avrà sicuramente delle differenze rispetto a quello visto fino ad ora. Con il cambio di gestione è molto probabile vedere una spinta agonistica, come spesso accade con i cambi panchina, ma anche un cambio modulo. Marcolin, infatti, ha chiaramente detto nella sua presentazione che il suo modulo preferito è il 4-3-3, anche se è disposto ad adeguarsi alle caratteristiche dei giocatori adeguando il modulo agli uomini a disposizione. Sicuramente si rivedrà Jidayi a centrocampo e non in difesa, se non in occasione di estrema emergenza.

L’andamento del Crotone è sicuramente migliore di quello dell’Avellino, sia per quel che riguarda i risultati ottenuti -nelle ultime cinque giocate solo il Brescia è riuscita a battere i pitagorici e il Livorno ad impattare- sia per quel che riguarda le statistiche. Unico dato a favore, infatti, è quello che riguarda i tiri totali e nello specchio di porta. Sicuramente il possesso palla sarà a favore della squadra rossoblù, anche perch√© proprio questo aspetto è stata una lacuna mai colmata durante la gestione di Tesser. Per questo motivo non è assurdo prevedere una partita in favore della prima della classe. Non sono ovviamente da escludersi sorprese, anche perch√© le debacle del Crotone sono rare, ma non impossibili da vedersi. Saranno da valutare i nuovi allenamenti sulla fase difensiva che Marcolin sta adoperando nelle sue prime sedute.

LE PROBABILI FORMAZIONI ‚Äì Un aspetto a favore dell’Avellino sarà l’assenza di Budimir, che dovrà scontare una giornata di squalifica. Un altro assente sarà di sicuro Ricci, che è stato convocato per la Nazionale Under-21. Un altro convocato è Capezzi, che dovrebbe rientrare per la partita con l’Avellino. Da valutare le condizioni di Fazzi, Sabbione e Yao. Per l’Avellino gli assenti certi saranno Migliorini e Bastien, il primo in recupero post operazioni; il secondo convocato dal Belgio. Per quel che riguarda la tattica è possibile vedere un cambio modulo, o anche una conferma di quello visto fin’ora. Gli elementi, però, si prestano facilmente al cambio per caratteristiche.

Avellino (4-3-3): Frattali; Pisano, Biraschi, Chiosa, Visconti; D’Angelo, Arini, Gavazzi; Insigne, Castaldo, Mokulu

Crotone (3-4-3): Cordaz; Ferrari, Claiton, Tena; Martelli, Barberis, paro, Zamparo; Pallaino, Stoian, Torromino

Cristina Mariano