Avellino-Crotone 0-0. I Lupi di Marcolin bloccano la capolista

Esordio per Dario Marcolin sulla panchina dell’Avellino che si trova ad affrontare la capolista Crotone in piena lotta a distanza con il Cagliari. Novità in campo per gli irpini, che per la prima volta nella stagione si trovano a giocare con un nuovo modulo, il 4-3-3. Gavazzi e Insigne cambiano posizione. Il primo viene avanzato, il secondo spostato affianco alla punta che resta Castaldo. Juric deve far fronte alle assenze di molti dei suoi tra cui Budimir per squalifica e Ricci per la convocazione in Nazionale Un-21.

IL MATCH ‚Äì Una partita piacevole e scorrevole con il gioco che cambia padrone ripetutamente. Prima il Crotone crea problemi a Frattali per un errore di valutazione di Jidayi schierato nuovamente in difesa. Con il passare dei minuti è l’Avellino, invece, a imporre il proprio gioco. Nel corso dei 45 minuti non ci sono nette occasioni gol per nessuna delle due squadre. I biancoverdi provano a bloccare con Arini e Castaldo, ma la difesa è brava a chiudere e i tiri deboli. Gavazzi sparge il panico sulla fascia sinistra, mentre Insigne che tenta gli inserimenti viene chiuso sempre in anticipo. Per i pitagorici pericolosi Di Roberto e Stoian, ma Frattali non ha avuto problemi particolari nel difendere la sua porta. Secondo tempo sulla falsa riga del primo. La partita continua a mantenersi su ritmi non particolare alti, ma con il gioco che si alterna a favore de pitagorici e dei lupi. Al 17o minuto arriva la prima occasione interessante targata Avellino, in particolare Gavazzi con la sua solita botta da fuori. Dopo l’occasione irpina si alta il ritmo in maniera impressionate, ma solo per pochi minuti. L’Avellino replica nell’attaccare creando un’altra palla gol che Insigne cicca e che Paghera manda di poco sul fondo. Subito risposta del Crotone, il risultato resta sempre sullo 0 a 0. I padroni di casa iniziano a sentire la fatica sulle gambe e il Crotone ne approfitta al 28o con una occasione gol nettissima. Biraschi salva tutto sulla linea di porta. Marcolin opta per due cambi: Castaldo e D’Angelo lasciano il posto rispettivamente a Mokulu e D’Attilio. Entrambi provano ad incidere sul match, ma la squadra rossoblù tiene bene il campo e occupa le zone di passaggio dei biancoverdi. Gli irpini sono visibilmente stanchi, ma riesce a contenere un Crotone non particolarmente arrembante. Negli ultimi minuti di gioco l’inerzia della partita non cambia. Il Crotone non pare voler affondare il colpo, l’Avellino vorrebbe, ed infatti Arini a pochi secondi dalla fine ha la palla della vittoria sulla testa, ma non riesce ad agganciare e il pallone finisce tra le braccia di Cordaz. Sul contropiede rossoblù arriva il triplice fischio.

Un pareggio di lusso per la formazione di Marcolin che è riuscita a bloccare la capolista e a dimostrare qualcosa di buono rispetto alle scorse settimane.

FORMAZIONI UFFICIALI

AVELLINO (4-3-3): Frattali; Pisano, Jidayi, Biraschi, Visconti; D’Angelo (dal 30′ st. D’Attilio), Paghera, Arini; Insigne, Gavazzi, Castaldo (dal 30o st Mokulu)

CROTONE (3-4-3): Cordaz; Garcia Tena, Claiton (dal 15′ st. Cremonesi), Ferrari; Zampano, Paro (dal 15′ st. Capezzi), Salzano, Modesto (dal 7′ st. Balasa); Di Roberto, Palladino, Stoian.