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Avellino. Crollo al Liberati, la Ternana cala il poker

Pomeriggio da incubo per l’Avellino di Piero Braglia, che torna a casa da Terni con una sonora sconfitta. Troppe le assenze per il tecnico ex Lecce e Juve Stabia, che ha dovuto reinventare la sua formazione sulla base degli uomini a disposizione.

Il primo tempo è un vero e proprio passaggio a vuoto per la squadra biancoverde, che appena scesa in campo subito il gol dell’1-0. Marca Falletti dopo venti secondi a danno di un colpevole Lorenzo Silvestri, incapace, a centrocampo, di fermare l’attaccante rossoverde. l’Avellino ha le carte in regola per poter pareggiare e ci prova con Maniero e Aloi. Tiro a Iannarilli battuto, ma c’è Kontek a privare agli irpini la gioia del gol.

Succede tutto in tre minuti, ma al 16′ ancora con Maniero che sciupa un’occasione commettendo fallo sull’estremo ternano. Al 19′ Forte viene messo alla prova da Ferrante, ma il corner che ne segue è il preludio al gol. Sugli sviluppi ci pensa Paghera a mettere in rete con un colpo di testa. Appena quattro minuti dopo arriva anche il tris, con Furlan servito magistralmente da Partipilo. Doppio dribbling e incassamento a porta vuota.

Risponde ancora l’Avellino con Maniero, senza riuscire a beffare Iannarilli. La Ternana rischia anche di siglare il quarto gol, che arriva solo nella ripresa. L’Avellino non riesce a cambiare le sorti della gara e già dai primi minuti la formazione umbra sfiora il poker. Il KO virtuale arriva, però, al 76′. Partipilo salva quattro omini e la manda a rete con un tiro sul primo palo. Niente da segnalare da parte dell’Avellino se non il gol della bandiera arrivato al 47′.

Avellino negli ultimi minuti in risparmio energico in virtù del tour de force dei prossimi giorni. Intanto è notte fonda al Liberati.