Dopo i festeggiamenti per la vetta raggiunta, seppur in coabitazione con altre squadre, per l’Avellino è arrivato il tempo di tornare alle cose meno gradevoli. Nella giornata di oggi, infatti, è arrivato l’avviso ufficiale della conclusione delle indagini riguardanti il caso Catanzaro e il Money Gate.
Ricordiamo che i fatti in questione riguardano la stagione 2012/2013. Ad essere imputati oltre ai dirigenti e calciatori del Catanzaro, anche il presidente irpino Walter Taccone e il ds De Vito. L’imputazione è di responsabilità oggettiva e diretta per il tentato illecito sportivo.
Infatti secondo alcune intercettazione tra gli imputati, ci sarebbe stato un accordo per far terminare lo scontro diretto tra le due squadre con una parità in modo da garantire la permanenza in categoria, Serie C, del Catanzaro, passando poi per i play-out. Per l’Avellino si parlava di una promozione in Serie B con una giornata di anticipo. Dati i risultati delle dirette avversarie dei biancoverdi, l’Avellino avrebbe deciso di giocarsi la partita arrivando quindi alla vittoria con il risultato di 0-1.
Al momento, quindi, nessun provvedimento se non una richiesta di deferimento dal quale poi si potrebbe arrivare o al proscioglimento o al processo.
Cristina Mariano




