“Farò il possibile per vincere questa causa, ma è un compito gravoso” – con queste parole il difensore dell’Avellino, l’avvocato Eduardo Chiacchio si esprime ai colleghi di SportChannel 214.
L’avvocato, al fianco dei lupi in mille battaglie, è stato chiamato a difendere per la quarta volta il club irpino. Assente nel primo ricorso, Walter Taccone nella giornata di ieri gli ha dato mandato per sbrogliare questo gravoso nodo.
Ad ammetterlo è proprio lo stesso Chiacchio: “Se avessi dovuto seguire la logica, non avrei accettato. L’ho fatto per sensibilità, ho deciso di affiancare di nuovo l’Avellino per il legame che ho con gli irpini. E’ un compito davvero gravoso”.
L’avvocato apre a qualche spiraglio, pur non sbilanciandosi: “Come ho detto la situazione è complicata, stiamo lavorando e cercheremo in tutti i modi di vincere. Abbiamo due giorni di tempo dall’arrivo della comunicazione della COVISOC, ma non è semplice. Per fare un esempio calcistico: è come se entrassi all’80’ di una partita in cui la mia squadra sta perdendo 2-0. In 10′ devo fare due gol. E’ difficile ma darò il mio meglio. Noi partiamo con due sentenze contro. Spiragli? Ce ne sono, ma di veri e proprio spiragli si tratta. Speriamo di vincere in questo grado, altrimenti c’è la possibilità di rivolgersi al TAR e al Collegio di Stato”.
Cristina Mariano



