Avellino-Catania 1-2. Maniero all’improvviso, ma bottino pieno per gli etnei

Un Avellino che cade tra le mura amiche del Partenio-Lombardi contro il Catania. Squadra spuntata e adattata alle tante assenze, ma non deludente dal punto di vista di gioco. Il match si sblocca solo nella ripresa. Rompe l’equilibro Miceli con un autogol, poi ci pensa Pecorino ad allungare. Maniero riapre tutto nei minuti finali.

IL MATCH – Un primo tempo che regala poche occasioni e quelle che arrivano sono per lo più di marca catanese. Le due squadre si studiano per gran parte del tempo, con un Avellino ben padrone del campo e ottimo nel fraseggio. E’ però il Catania di Cristaldi a creare le migliori occasioni impensierendo per due volte Leoni. In entrambe le situazioni il numero 32 degli irpini si fa trovare pronto salvando il risultato. Una trama di gioco che va a materializzarsi senza cambiare per tutti e 47 minuti di gioco. La prima occasione per i rossoazzurri arriva intorno al 10′, ma è il tiro di Montaldo dai venti metri a restare per la prima volta i riflessi dell’estremo avellinese. Pallone centrale e forte, sul quale però Leoni mette il pugno deviando in corner. Nel finale del primo tempo, al 46′, ancora il portiere dell’Avellino a salvare il risultato su un tocco di testa ravvicinato di Pecorino sugli sviluppi di un calcio d’angolo. ù

Nella ripresa la trama del match non cambia, tant’è che al 50′ arriva il vantaggio del Catania. L’Avellino si fa male da solo con un autogol di Miceli che nel tentativo di deviare in corner manda in rete un cross dalla sinistra di Welbeck. Si attende la reazione dell’Avellino, che arriva, ma il tiro di Fella è troppo centrale per impensierire Confente. Con il passare dei minuti, il Catania riesce anche a prendere in mano il pallino del gioco. Al 67′ arriva il raddoppio per gli ospiti, grazie ad una inzuccata di Pecorino, su assist dalla sinistra di Biondi. Gestisce senza problemi il Catania, che al 71′ sfiorano il tris con Reginaldo. La prima reale occasione gol per i padroni di casa, arriva appena due minuti più tardi, con un tiro ancora di Fella che scheggia il palo. Quando ormai sembra ormai tutto perduto, ci pensa Maniera, all’89’, a riaprire il match con un pallone basso all’angolino sul quale Confente non può nulla. Si accende l’Avellino quindi, che prova ad agganciare il pareggio sugli sviluppi di un angolo. Pallone spento di poco sul fondo dopo il tocco ad allontanare dalla porta. Sprint finale per l’Avellino, ma non riesce alla squadra di Braglia di raggiungere il pareggio.

TABELLINO

AVELLINO-CATANIA 1-2 (0-0 pt)

Avellino(3-4-3): Leoni; Dossena, Miceli, Nikolic; Ciancio, De Francesco, Silvestri (54′ Rizzo), Burgio (66′ Tito); Fella, Santaniello (66′ Maniero), Bernardotto. A disposizione: Pizzella, Rizzo, Bruzzo, Tito, Maniero, Mariconda., Allenatore: Piero Braglia

Catania (3-5-2): Confente; Silvestri, Claiton, Zanchi; Calapai (74′ Albertini), Rosaia (64′ Biondi), Maldonado 88′ Noce), Welbeck, Pinto; Reginaldo (75′ Sarao), Pecorino (88′ Piovanello). A disposizione : Santurro, Della Valle, Albertini, Noce, Panebianco, Emmausso, Biondi, Piovanello, Sarao, Manneh, Vrikkis. Allenatore: Cristaldi

Arbitro: Ermanno Feliciani (Teramo)
assistenti
: Marco Ceccon (Lovere) e Cosimo Cataldo (Bergamo)
IV uomo: Luigi Catanoso (Reggio Calabria)

marcatori: 50′ Miceli  (A) (aut), 67′ Pecorino (C)

ammoniti: Calapai, Miceli, Dossena, Maldonado
espulsi::

recuperi: 2′ pt, 4′ st

angoli: 8–5

PH Credit Sabino Giannattasio