Avellino. Capuano: “Nemmeno Einstein sarebbe in grado di decidere in questo momento”

Eziolino Capuano show ai microfoni di Sportitalia. Il tecnico attualmente alla guida dell’Avellino ha trattato diversi argomenti, tra questi anche la problematica legata al mondo del calcio dovuta all’avvento del Coronavirus, tuttora una piaga costante per l’intero pianeta terrestre: “Mi adeguo e capisco, visto che ritengo che sia impossibile ripartire in C. Per le capoliste che devono salire è un dato inconfutabile che hanno strameritato e parlo di Monza, Vicenza e Reggina. Riguardo la quarta onestamente il bussolotto lo lascerei alle massaie per giocare all’Enalotto. Non è assolutamente pensabile che presidenti che hanno investito tantissimo possano giocarsi la promozione ai bussolotti. Capisco benissimo Ghirelli e gli faccio i complimenti per come sta gestendo la situazione. Nemmeno Einstein sarebbe in grado di decidere in questo momento. Penso all’Avellino che ho preso quando nessun pazzo avrebbe fatto la mia stessa scelta. Stavamo vivendo un periodo spettacolare, eravamo tra le più forti d’Italia. Per questo se si devono giocare i playoff devono farlo tutte, non solo alcune. Né Ghirelli, né Einstein, possono trovare la quarta squadra che può salire in B. Non si possono eliminare 40 squadre e portarle nei dilettanti, mandando a casa 3mila famiglie. Futuro? Nonostante io abbia ancora un anno di accordo, se il presidente D’Agostino viene e mi dice che devo andare via perché hanno scelto un altro mister, strappo il contratto”.

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