Avellino-Ascoli 3-0. I lupi divorano il picchio e tornano alla vittoria

Per la decima di campionato l’Avellino scende in campo con una maglia speciale, in onore di Benevento colpita dall’alluvione nei giorni scorsi. Tesser opta per un turnover non troppo ampio. A centrocampo viene confermato il trio di sabato, Jidayi, Arini, Gavazzi. In difesa torna Biraschi, che va a sostituire Nica sulla fascia destra. Davanti respira Trotta e si rivede Tavano accompagnato da Mukulu. Anche Petrone deve ricorrere al turnover in vista della partita contro la Pro Vercelli del fine settimana.

IL MATCH ‚Äì Il primo tempo con il gioco che viene consumato per lo più a centrocampo, ma l’Ascoli è leggermente migliore dell’Avellino, che viene premuto nella propria metà campo e soffre il gioco del Picchio. Gli uomini di Petrone ha avuto anche una buona occasione per passare in vantaggio. L’Avellino si fa vedere in avanti al 7¬∞ minuto ma senza creare particolari problemi. Al 27¬∞ Tesser deve sfruttare un primo cambio per un infortunio di Rea, che evidentemente non aveva recuperato perfettamente dell’affaticamento muscolare. Nel finale del primo tempo l’Avellino si propone in avanti con maggior insistenza e convinzione. Al 37¬∞ non approfittano di una indecisione della difesa bianconera. Due minuti più tardi Mokulu porta in vantaggio i lupi con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’Ascoli lascia spazio ai giocatori di casa, Tavano prova ad andare a segnare ma Almici lo blocca prima dell’impatto con il pallone. Al 41¬∞ ancora Tavano ha un pallone tra i piedi grazie al passaggio di Insigne. Il numero 7 calcia con forza e va in porta. Si sblocca il bomber casertano dopo ben 10 partite. I restanti minuti di gioco sono per lo più a favore dei lupi, con Mokulu che vorrebbe andare a segnare ma si allunga troppo il pallone. Dopo un minuto di recupero arriva il duplice fischio. Nel secondo tempo i lupi partono forte e dopo l’ennesimo tentativo di Mokulu, ci pensa Gavazzi a segnare il tris al 47¬∞. Per l’ex Sampdoria è il primo gol in campionato con la maglia biancoverde. L’Ascoli prova a reagire ed a recuperare il risultato guadagnando due calci d’angolo in pochi minuti. Il tempo scorre, gli ospiti provano a farsi vedere in avanti e l’Avellino ne approfitta sfiorando il poker. Tavano riceve sul passaggio di Insigne ‚Äìin pieno contropiede- servendo poi un passaggio laterale per Arini, che però non riceve per la presenza di tante maglie bianconere. I lupi sembrano convinti di quel che fanno ed ogni palla che toccano è un potenziale pericolo per la squadra di Petrone. Tavano sfiora la doppietta, ma il pallone finisce sulla traversa. L’Ascoli non demorde, anche se la convinzione è poca, si fa rivedere in avanti, che prova anche ad approfittare di un errore d Gavazzi. Il tiro di Petagna è debole, Frattali non ha problemi nel parare. Pochi minuti più tardi il Picchio, però, non riesce a deviare in porta un pallone da zero metri, l’Avellino si salva. Nella fase centrale del secondo tempo il gioco è con ritmi più bassi. L’Ascoli prova ad affacciarsi in avanti ma senza creare problemi alla difesa ed al portiere avellinesi. L’Avellino appena può si fa vedere in avanti. Tavano recupera palla dopo un disimpegno sbagliato della difesa ascolana, ci prova ma è ancora fuori, di poco sopra la traversa. All’86¬∞ la squadra ospite gode di una punizione da una buona posizione, Petagna batte all’improvviso e suggerisce ad Altobelli che libera, Frattali con un colpo di reni devia in angolo. Nei minuti finali il gioco cambia sempre, ma senza particolari pericoli per i portieri.

FORMAZIONI – AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Biraschi, Rea (27° Ligi), Chiosa, Visconti; Gavazzi, Arini, Jidayi; Insigne (67° Bastien); Mokulu (72° Trotta), Tavano

ASCOLI (4-3-1-2): Lanni; Almici (80° Nava), Mengoni, Canini, Pecorini; Carpani, Bellomo (67° Addae), Altobelli; Berrettoni; Petagna, Caturano (65° Perez).

AMMONITI – Pecorini (As); Berrettoni (As); Chiosa (Av), Almici (As), Arini (Av)

Cristina Mariano

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