Avellino-Ascoli 1-1. Castaldo risponde a Perez: pareggio stretto agli irpini

Al Partenio-Lombari arriva l’Avellino, in una sfida molto importante per le ambizioni di entrambe le formazioni. Gli irpini hanno la necessità di fare punti per rientrare nella corsa play-off. L’Ascoli, all’ultimo posto non può far altro che vincere per riuscire a scalare la classifica.

Novellino arriva riproponendo il 4-4-1-1 a causa ella tante assenze in difesa. Radu confermato tra i pali, Laverone e Falasco sono posizionati sulle fasce, con al centro Marchizza e Kresic a completare la linea difensiva. A centrocampo Molina e Bidauoi ad agire da esterni alti, mentre ad impostare e interdire il duo Di Tacchio-D’Angelo. Torna in panchina Ardemagni e si ripropone in avanti la coppia Asencio-Castaldo.

Cosmi conferma il suo 3-5-2, con Varela leggermente arretrato a supporto di Perez. A difesa della porta Ragni, con due difensori su tre confermati. De Santis sostituisce l’infortunato Mengoni. A completare Padella e Gigliotti. In linea mediana, sulle fasce agiscono Mogoss e Cinaglia, al centro Buzzegoli accompagnato da Addae e Carpani.

LA PARTITA – Un primo tempo vivace ed equilibrato, almeno per gran parte dei 45′. L’Avellino parte subito forte e al 2′ trova un calcio di punizione sul quale Castaldo ha l’occasione di portare in vantaggio i suoi. Ragni risponde d’istinto e salva il risultato. Nessuna reale occasione gol per l’Ascoli, invece, che prova ad affacciarsi nella zona di Radu, ma senza creare problemi. Un tiro per Perez che finisce fuori, sugli altri tentavi brava la retroguardia biancoverde a respingere. Gli irpini dal 25′ in poi prendono possesso del campo e del gioco. Fioccano le occasioni per la formazione di casa, ma Ragni si supera e para tutto. Grandissima palla gol per Di Tacchio, che prova dalla lunga distanza dopo una deviazione da parte di Addae. L’estremo marchigiano si supera e devia in angolo. Ci prova anche Asencio completamente solo in area di rigore con un colpo di testa a deviare il cross perfetto di Laverone. Lo spagnolo la spinge fuori. Nel finale del tempo regolamentare Ragni salva ancora su Bidauoi, ma in pieno recupero è proprio l’Ascoli a passare in vantaggio con Perez, che la mette dentro alla prima reale occasione. Galeotta, molto probabilmente la deviazione di Kresic sull’assist. Reazione immediata per gli irpini, che provano anche con D’Angelo a beffare il portiere avversario, ma anche in questa occasione Ragni si supera.

Nella ripresa buon inizio dell’Ascoli che trova un calcio di punizione interessante. Battuta direttamente in porta, Radu c’è, l’arbitro anche. La punizione era a due. Riprende il gioco il portiere rumeno. L’Avellino inizia a macinare gioco alzando il proprio baricentro e schiacciando gli uomini di Cosmi nella propria trequarti. Dopo una serie di calci d’angolo gli irpini al 14′ trovano il gol del pareggio con Castaldo a ribadire in porta un assist di Bidauoi. Al 17′ Di Tacchio da fuori sfiora il raddoppio ma il pallone finisce sull’esterno della rete. Il match si è nuovamente acceso. Al 24′ Radu priva della gioia del gol Bianchi, entrato da pochi minuti. Poco prima Laverone ha prova da fuori, ma il tiro è centrale. Le squadre si allungano e gli schemi saltano. L’Ascoli cerca la vittoria cos√¨ come l’Avellino. Per provare ad ottenerla Novellino manda in campo Ardemagni al posto di Asencio. Subito si sente la sua presenza. Il numero 9 si guadagna un interessante calcio di punizione e poco dopo sfiora il raddoppio, con Ragni che glielo impedisce. Partita aperta ad ogni risultato. L’Ascoli ci prova buttandosi in avanti con Santini e Pinto, ma Radu risponde colpo su colpo, dall’altra parte Ardemagni trova il gol del 2-1 annullato, però, per fuorigioco dell’ex Perugia. Al 46′ occasionissima per l’Ascoli con un solitario Varela che sugli sviluppi di un calcio di punizione manda il suo colpo di testa fuori. Reazione Avellino con un instancabile Bidauoi, il suo cross non passa. Doppio calcio d’angolo per gli irpini, che si concludono con un fallo per l’Ascoli. Al 50′ D’Angelo sfiora il gol con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione che scheggia il palo. Con precisione svizzera l’arbitro Chiffi manda tutti negli spogliatoi con l’ennesimo pareggio dell’Avellino.

TABELLINO

AVELLINO-ASCOLI 1-1 (parziali 0-1 pt; 1-0 st)

Avellino (4-4-1-1): Radu; Laverone, Kresic, Marchizza, Falasco; Molina (39′ st Camarà), D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Castaldo; Asencio (31′ st Ardemagni). A disp.: Iuliano, Lezzerini, Pecorini, Moretti, Camarà, Ardemagni, Gliha, Paghera, Evangelista, Rizzato. All.: Novellino.

Ascoli (3-5-1-1): Ragni; De Santis, Padella, Gigliotti; Mogos, Addae, Buzzegoli, Carpani (21′ st Bianchi), Cinaglia (28′ st Pinto); Lores Varela; Perez (36′ st Santini). A disp.: Lanni, Venditti, Bianchi, Santini, Parlati, Castellano, Florio, Pinto, Baldini. All.: Cosmi.

Arbitro: Chiffi di Padova.

Marcatori: 45’+1′ pt Perez; 14′ st Castaldo

Ammoniti: Addae, D’Angelo, Falasco, Asencio, Kresic, Di Tacchio, De Santis

Espulsi: //

Recuperi: 3 pt, 5 st

 

Cristina Mariano

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