Avellino. Arriva la prima sconfitta: disfatta biancoverde in terra laziale

Arriva la prima sconfitta dell’Avellino all’Aristide Paglialunga, dove l’SFF Atletico mette KO i lupi con un sonoro 4-1. Irpini che perdono la vetta della classifica in favore delle avversarie e scende al terzo posto. Marcatori di giornata Tortolano, una doppietta dal dischetto, nanni e D’Andrea. Per gli irpini, in gol Tribuzzi.

DIFESA CHE TORMENTO – Si era sempre comportata in maniera egregia la retroguardia di mister Archimede Graziani, che fino ad oggi aveva subito solo 4 gol. Una giornata totalmente da dimenticare per Morero e compagni, che orfani dell’infortunato Patrignani, Due rigori regalati ai laziali di mister Scudieri e altri due gol concessi all’Atletico che torna a casa con un risultato importantissimo. Non solo i gol, la difesa biancoverde, infatti, fa fatica a occupare gli spazi, seppur pochi, sul campo di Fregene, classico impianto delle categorie dilettantistiche.

ATLETICO, CHAPEAU – Una partita, come detto, da incorniciare per gli uomini di Raffaele Scudieri, che ormai conoscono come le proprie tasche ciò che vuole e chiede il proprio allenatore. Una squadra arrivata in campo con motivazione e voglia di portare a casa il risultato e la dimostrazione l’hanno data per tutti e novanta minuti di gioco. Pressing asfissiante per i biancorossi, che mordono le caviglie agli avversari senza dare respiro ad un lupo che non riesce ad andare oltre al ringhio iniziale. Atletico che riesce a triplicare le marcature sugli avversari, mettendo totalmente fuorigioco, o quasi, il reparto offensivo dell’Avellino. Una corsa perpetua, sia in fase di possesso che in fase di non possesso.

ATTACCO FUORI GIOCO – L’SFF Atletico con il suo gioco è riuscito a tagliare fuori il reparto avanzato dell’Avellino. Non solo: il centrocampo sistematicamente scavalcato nell’impostazione della manovra, non riesce mai a dare il proprio contributo, se non proprio in occasione del temporaneo 1-1 del primo tempo. Sforzini e compagni non riescono a impensierire la difesa avversaria. Azioni rare, ma soprattutto indolore per il portiere biancrosso, Macci.

Archimede Graziani fa i conti con la prima sconfitta in campionato, la seconda stagionale. Una sconfitta amara non solo per il risultato, quanto per il modo in cui è arrivata. Male la squadra, messa totalmente a sedere dagli uomini di Scudieri. Tempo di riflessioni quindi, ma soprattutto di studio.

Cristina Mariano