Avellino-Ancona Matelica 0-1. Irpini sconfitti, biancoverdi fuori dalla Coppa Italia Serie C

Arriva la prima sconfitta stagionale per l’Avellino. Gli irpini di mister Piero Braglia, dopo i tre pareggi consecutivi in campionato, escono sconfitti dal secondo turno di Coppa Italia Serie C contro l’Ancona Metalica allenata Gianluca Colavitto. Alla squadra ospite è bastato il gol di Iannoni e una buona fase difensiva per strappare un pass alla fase successiva della competizione di terza serie al cospetto di un Avellino poco concreto e propositivo. Tre pareggi di fila (Campobasso, Juve Stabia e Latina) ed una sconfitta per la squadra di Braglia in questo inizio di stagione, due i ko se consideriamo anche l’eliminazione patita in Coppa Italia per mano della Ternana. Un avvio tutt’altro che felice per i lupi.

L’ANCONA MATELICA GELA IL PARTENIO LOMBARDI. L’AVELLINO ARRANCA  — La gara al Partenio Lombardi regala subito emozioni. Dopo appena due minuti di gioco, è la squadra ospite ad avere la prima chance da gol e a passare in vantaggio grazie a Rolfini. Rete, nata sugli sviluppi di un calcio di punizione, che il direttore di gara annulla in modo immediato a causa di un tocco col braccio dello stesso Rolfini. La risposta dell’Avellino di Braglia è istantanea ed arriva da una conclusione violenta di Carriero. Nonostante la replica repentina da parte degli irpini, l’Ancona Matelica non si intimorisce continuando ad andare alla ricerca forsennata del gol. La gara si sblocca all’8’ ed a rompere il ghiaccio è proprio la formazione ospite allenata da Gianluca Colavitto. La squadra ospite sigla la rete del vantaggio in seguito ad un contropiede fulmineo, capitalizzato da un diagonale perfetto di Iannoni. A rubare la scena qualche minuto più tardi è nuovamente l’Ancona Matelica sfiorando la rete del raddoppio con un colpo di testa di Ruani. La reazione dell’Avellino, macchinoso in fase di costruzione e gracile in difesa, arriva al 19esimo minuto: cross millimetrico di Ciancio per la testa di Plescia che angola, ma un super Vitali gli nega il gol effettuando una parata prodigiosa. Alla mezz’ora di gioco è ancora l’Ancona Matelica a sfruttare una delle ennesime ripartenze concesse dall’Avellino. A presentarsi al cospetto di Pane è ancora Iannoni, ma l’autore del gol che ha sbloccato il match grazia gli irpini non inquadrando la porta. Cinque minuti dopo, è l’Avellino ad avere un’ottima opportunità con Messina che raccoglie un pallone respinto dalla difesa per andare al tiro, ma finisce con lo smorzare la palla da posizione favorevole. Nei minuti conclusivi è sempre il giovane Messina a provarci senza, però, trovare la via del gol.

AVELLINO POCO CONCRETO. IRPINI FUORI DALLA COPPA ITALIA SERIE C — È l’Avellino di Piero Braglia, rimaneggiato con quattro sostituzioni dopo l’intervallo, ad avere la prima occasione della ripresa. I padroni di casa si portano ad un passo dal gol del pari con uno stacco di testa di Messina, arrivato su spunto di Mignanelli. L’Avellino ingrana la marcia e al 60’ ci riprova con un bolide di De Francesco, ma anche in questo caso la sfera termina sul fondo. L’ultima bordata irpina scatena la reazione violenta dell’Ancona Matelica che, però, finisce con un nulla di fatto. Nel momento clou del match, mister Braglia si gioca la carta Maniero per indirizzare la gara sui binari giusti. L’attaccante da al reparto avanzato irpino maggiore vivacità, creando qualche piccola difficoltà alla retroguardia ospite. Al 78’ è proprio la formazione di Gianluca Colavitto a tirare un sospiro di sollievo dopo una punizione battuta da De Francesco che non inquadra la porta per una questione di centimetri. Tuttavia, le diverse sortite offensive non scalfiscono la corazza difensiva dell’Ancona Matelica che regge l’urto fino al triplice fischio strappando al Partenio Lombardi la qualificazione al prossimo turno della Coppa Italia Serie C. Primo ko stagionale al Partenio Lombardi per l’Avellino. 

IL TABELLINO DEL MATCH

AVELLINO-ANCONA MATELICA 0-1 ( 0-1 pt)

AVELLINO (4-3-1-2): Pane; Ciancio (46’ Ciancio), Sbraga, Scognamiglio (46’ Silvestri), Mignanelli; Rizzo, Aloi (46’ Mastalli), Matera (46’ De Francesco); Carriero; Messina (70’ Maniero), Plescia.

A disposizione: Pizzella, Tito, Mastalli, Gagliano, De Francesco, Bove, Maniero, D’Angelo, Silvestri. Allenatore: Piero Braglia.

ANCONA MATELICA (4-3-3): Vitali; Noce, Bianconi, Masetti, Di Renzo; Iannoni, Gasperi, Delcarro (12’ Ruani); Sereni (80’ Farabegoli), Rolfini (71’ Faggioli), Moretti.

A disposizione: Canullo, Avella, Tofanari, Sabattini, Farabegoli, Faggioli, Vrioni, D’Eramo, Ruani, Papa. Allenatore: Gianluca Colavitto.

DIRETTORE DI GARA: Mario Saia della sezione AIA di Palermo

ASSISTENTI: Francesco Valente della sezione AIA di Roma 2 — Francesco Arena della sezione AIA di Roma 1

QUARTO UOMO: Dario Di Francesco della sezione AIA di Ostia Lido

AMMONIZIONI: Matera (40’), Gasperi (44’), Iannoni (65’), Ruani (70’), Moretti (76’), Silvestri (84’)

ESPULSIONI: 

MARCATORI: Iannoni (8’)

RECUPERO:   1’ (pt), 6’ (st)

Nunzio Marrazzo