Australian Open. Anche Fognini al terzo turno, battuto Nieminem in tre set

Il caldo record non ferma la marcia di Flavia Pennetta e Fabio Fognini. Aspettando Seppi, Giorgi e Knapp, tutti in campo domani, l’Italia piazza due pedine nel terzo turno degli Australian Open, a partire dalla brindisina, testa di serie numero 28, che ha superato agevolmente (6-3 6-4) la portoricana Monica Puig nonostante gli oltre 40 gradi della Margaret Court Arena. Erano 106 anni, dal 1908, che a Melbourne non si registravano tanti giorni di caldo cos√¨ intenso di fila (e si prevede che andrà avanti cos√¨ ancora per almeno altri due giorni) ma la Pennetta ha saputo gestire bene l’incontro, sia al servizio (9 ace e nessuna palla break concessa) sia durante gli scambi, imponendo il suo ritmo a colei che la scorsa estate aveva eliminato Sara Errani a Wimbledon. Forse quando fa cos√¨ caldo bisognerebbe fermarsi, bisognerebbe cambiare le regole ‚Äì è stata poi la riflessione dell’azzurra ‚Äì noi donne giochiamo due su tre, ma gli uomini che giocano tre su cinque con queste temperature rischiano. Ieri qualcuno si è sentito male‚Ķ. Fugati i dubbi sulle condizioni del polso destro operato un anno e mezzo fa e che l’aveva costretta al ritiro alla Hopman Cup a Perth e poi a rinunciare al torneo di Auckland la scorsa settimana, la Pennetta può puntare a raggiungere, come nel 2011, gli ottavi: nella sua parte di tabellone è già uscita di scena la ceca Petra Kvitova e adesso si troverà di fronte la tedesca Mona Barthel, 23 anni e mai andata oltre il terzo turno (nel 2012 proprio a Melbourne) nei tornei dello Slam. Meglio lei che Petra, è ovvio ‚Äì aggiunge la brindisina ‚Äì Tuttavia non sottovalutare nessuna avversaria. Fra gli uomini l’Italia sorride con Fabio Fognini, che per la prima volta in carriera raggiunge il terzo turno agli Australian Open. Il 26enne ligure, testa di serie numero 15, ha battuto in tre set il 32enne finlandese Jarkko Nieminen, numero 39 della classifica mondiale e mancino, con cui aveva perso l’unico precedente, molto datato, nel 2009 agli US Open: 7-5 6-4 3-6 6-2 in due ore e 47 minuti. Dopo un avvio un sottotono, con lo scandinavo in vantaggio 3-0 con un break a suo favore, l’azzurro ha aumentato il ritmo e ha cominciato a comandare gli scambi, pagando di fatto un piccolo passaggio a vuoto nel terzo set. Ma nel quarto Fognini ha ripreso in mano il gioco: break al quarto e ottavo game e 6-2 finale. Il tennista di Arma di Taggia ha dimostrato una volta di più di aver smaltito il problema muscolare accusato di due settimane fa a Chennai, in India, e venerd√¨ affronterà lo statunitense Sam Querrey, che ha eliminato il lettone Gulbis. Tra i big nessuna sorpresa. In campo maschile Djokovic, vincitore delle ultime tre edizioni, concede otto giochi all’argentino Leonardo Mayer mentre David Ferrer perde un set ma la spunta su Mannarino. Avanti anche Berdych, Wawrinka e Gasquet, cade invece Youzhny (n.14) per mano del tedesco Mayer. Terzo turno e vittoria numero 60 agli Australian Open per Serena Williams, che si sbarazza facilmente della serba Vesna Dolonc per 6-1 6-2. Tutto secondo pronostico anche per la cinese Na Li, due volte finalista (2011 e 2013), Angelique Kerber e Ana Ivanovic, fuori invece la tedesca Lisicki, superata in tre set dalla Niculescu. italpress