L’Audax Cervinara sta superando se stessa, compiendo un grande campionato nonostante le difficoltà da cui la nuova dirigenza guidata da Michele Giordano trovate al suo arrivo. Calciatori andati via, una tifoseria spaccata e scettica, quasi disillusa, ritardo sul mercato, un avvio che non ha visto risultato positivi. Poi la svolta, l’arrivo di Ciccio Messina e un andamento tutto nuovo per i cervinaresi che ora si trovano al quinto posto in classifica.
“Abbiamo fatto tre mesi di sacrifici -commenta ai nostri microfoni il direttore sportivo Francesco Vitaglione– Abbiamo davvero cominciato da zero, senza calciatori, ora però, finalmente, stiamo raccogliendo le prime soddisfazioni. Il presidente Giordano non si tira indietro in nulla e ora con questo primo posto stiamo raccogliendo i frutti dei sacrifici fatti. Per la prima volta in questo campionato ci ritroviamo nella zona play-off e adesso, ancor di più, mi aspetto massima concentrazione dai ragazzi e soprattutto che i tifosi ci diano qualcosa in più, perch√© stiamo dimostrando che non ci tiriamo indietro e meritiamo la fiducia”.
Una tifoseria che è stata sempre vicina alla squadra, nonostante lo scetticismo, i mugugni e una frattura che ora sembra andare verso il risanamento: “Dopo quello che hanno vissuto negli ultimi mesi della scorsa annata, sappiamo che eravamo circondati da scetticismo, nonostante lo zoccolo duro della tifoseria non ci abbia mai lasciato. La loro delusione è stata la difficoltà principale che abbiamo trovato -continua il diesse- Però sappiamo il popolo di Cervinara cosa può dare, si percepisce un ambiente più disteso, un po’ più di fiducia nei nostri confronti e questo sta permettendo un riavvicinamento con la società e la squadra. Mi aspetto e mi auguro che di domenica in domenica vengano sempre più persone allo stadio”.
I caudini scenderanno in campo contro il Castel San Giorgio in un big match avvincente: “Arriviamo con una condizione ottima sia dal punto di vista fisico che mentale, arriviamo con due vittorie arrivate in maniera egregia e mi aspetto che la squadra chiuda questo girone di andata nel modo giusto. Giù 27 punti sono tanti, per tutto il presupposto da cui siamo partiti, ma chiudere a 30 sarebbe un passo in più e una grande soddisfazione, un segnale forte. Il popolo di Cervinara merita squadre che militino nei piani alti della classifica e, come detto il presidente non si è tirato indietro”.
Questione mercato, ormai chiuso per l’Audax Cervinara: “Abbiamo riequilibrato la squadra -commenta infine Vitaglione- Come detto partendo da zero abbiamo preso calciatori che non erano stati ancora ingaggiati da altri club, ora abbiamo centrato gli obiettivi che ci eravamo prefissati, avevamo, in sintonia col mister, stilato una lista di obiettivi per trovare i giusti innesti per il modulo di Messina. Ci siamo riusciti, sono state più le uscite che le entrate e ringrazio ognuno di loro per aver contribuito al progetto e hanno dato tutto quello che hanno potuto dare. Sono grandi uomini, prima di essere grandi professionisti”.




