Un gol all’inizio e un gol alla fine, intervallati dall’incursione di Zapata. Cos√¨ si può riassumere la sfida di Bergamo tra il Napoli e i nerazzurri dell’Atalanta. Gli azzurri di Carlo Ancelotti rispondono alla Juventus e allunga sull’Inter fermata dalla Roma in rimonta. Decidono Fabian Ruiz e Milik.
MARIO RUI INSUPERABILE – Tante critiche nel corso della stagione scorsa e di questo inizio di campionato. Prestazioni altalenanti, per Mario Ruii che spesso è passato dalle stelle alle stalle con partite da protagonista in positivo e in negativo, come accadde con la Juventus. Contro l’Atalanta l’ex difensore della Roma ha giganteggiato chiudendo situazioni davvero complicate per il suo Napoli. Mai una sbavatura, sempre preciso ed implacabile nei confronti degli attaccanti dell’Atalanta alla ricerca del gol del pareggio. Dalla sinistra non passa nessuno. Il portoghese alza il muro come i soldati in trincea, uscendo dal campo come un eroe impavido agli occhi dei tifosi partenopei sopraggiunti all’Atleti Azzurri d’Italia.
LA DURA LEGGE DELL’EX – Duvan mette la sua za(m)pata e fa tremare il Napoli e i suoi tifosi. Bergamo da sempre una piazza complicata per tutte le squadre, per gli azzurri forse ancor di più che spesso e volentieri ci hanno lasciato i punti in quel campo. Duvan tra lodi e rimpianti per quel che avrebbe potuto dare a questo Napoli che, nonostante tutto, si trova sempre azzoppato in fase d’attacco. Un Mertens non splendente in questa sfida, un Milik che invece accende i riflettori su di sè. Eppure Zapata riesce comunque a farsi rimpiangere dai suoi ex tifosi che mai sono riusciti a goderselo fino in fondo a causa di un impiego mai continuo. Si mette in mostra l’ex e lo fa facendo tremare, sia con il gol, che con le giocate importanti a rubare il marcatore liberando i compagni dall’avversario. Alla prima occasione l’ex Sampdoria segna e illude i tifosi dell’Atalanta.
AREK LA RIAGGUANTA NEL FINALE – Insigne ci prova come e quando può, sfiorando la marcatura due volte con dei contropiedi brucianti. Arbitro che segnala un fuorigioco dubbio e l’imprecisione non lo premiano. Il Magnifico si accoda a Fabian Ruiz, che dopo il gol che sblocca il risultato, prova dalla distanza a cercare il raddoppio. Pallone centrale. tante le occasione ma poca concretizzazione anche a causa di un Mertens che oggi non riesce a regalare il meglio di sè. Legge bene la partita Ancelotti e butta nella mischia Milik dopo Zielinski in favore dell’acciaccato Insigne. L’ariete polacco la butta dentro dopo appena un minuto dal suo ingresso in campo salvando, cos√¨ risultato e partita.
Il Napoli raggiunge quindi quota 31 e si proietta verso la prossima sfida, quella contro il Frosinone.
Cristina Mariano




