Asti-Luparense dà ragione agli orange. Lombardi: “Colini? Non è bravo in matematica”

Nella gara di ritorno del primo turno della Winter Cup Peugeot, gli Orange hanno la meglio dei Lupi solo nel secondo tempo supplementare, nonostante un’ottima gara che gli ha visti condurre per buona parte dei tempi regolamentati. Tiago Polido schiera Casalone trai pali e Lima, Vampeta, Ramon e Fortino di movimento. La partenza è intensissima (come del resto lo sarà tutta la gara) e i giocatori non si risparmiano. L’Asti sblocca dopo soli 35 secondi, con Lima abilissimo a prendere il tempo a Canal e Putano dopo uno scambio con Vampeta. Gli ospiti, rinforzati dopo gli arrivi dalla Marca di Nora, Morassi, Ercolessi, Bertoni e Chimanguinho, sembrano subire il colpo e faticano a contenere la costante pressione dei padroni di casa, costringendo Colini ad un time out. La situazione non muta e l’atteggiamento dei nero-arancio continua ad essere molto aggressivo. A metà frazione entra Canal come portiere di movimento e la mossa viene premiata, con lo stesso giocatore a segno dalla destra. Il primo tempo termina 1-1, nonostante la supremazia territoriale nero-arancio

Nella ripresa il canovaccio tattico non sembra cambiare. L’intensità aumenta ulteriormente e Canal raddoppia, dopo un perfetto taglio servito da Honorio. La reazione astigiana è imponente e, dopo aver assistito ad un palo a porta vuota colpito da Merlim, Vampeta e Fortino fanno valere la legge degli ex e riportano avanti gli Orange in poco più di venti secondi. Cavinato colpisce l’incrocio dei pali dopo una splendida volè e Putano salva sulla linea il tap in di Vampeta. Sempre Cavinato si rende pericoloso sulla sinistra, costringendo Putano a smanacciare sulla testa di De Oliveira che non riesce ad insaccare a causa del secondo intervento del portiere patavino, che lo mura in angolo. Merlim entra come portiere di movimento e ad un minuto dal termine il neoarrivato Bertoni pareggia i conti da dentro l’area, intercettando una palla vagante.

Si va ai tempi supplementari con l’Asti a provare a vincere sin da subito. Casalone è strepitoso prima su Canal e poi su Bertoni, riuscendo a neutralizzare un tiro a colpo sicuro da pochi passi (nell’occasione ha anche subito un infortunio all’occhio). Il punteggio non muta e si va al cambio di campo sul 3-3 (o, secondo il regolamento della competizione, sullo 0-0, ma poco cambia). A poco meno di 2 minuti dalla sirena che avrebbe condotto ai rigori, De Oliveira rompe definitivamente l’equilibrio, trafiggendo Putano da breve distanza, con Lima portiere di movimento.

Nel prossimo turno l’Asti dovrebbe incontrare la Marca, in un doppio turno che potrebbe regalare sette punti (compreso il bonus) agli uomini di Polido.

Al termine del match, il Direttore Generale Maurizio Lombardi ha commentato, in uno dei rari interventi, l’incontro e la nuova fisionomia della Serie A, dopo l’ “abbandono” dei campioni d’Italia, alla luce delle dichiarazioni rese da Mr Colini alla vigilia:

La partita tra Asti e Luparense (credo si chiami ancora cos√¨) è stata molto intensa, ma, soprattutto, molto interessante, perchè ha dimostrato la classe, la determinazione ed il senso di appartenenza di tutti i nostri giocatori ad una società seria, nonchè la grande capacità tecnico-tattica di attuare un calcio a 5 moderno rispetto ad una conduzione un po’ vetusta e difensivista, pur avendo a disposizione una “rosa” davvero invidiabile! A margine di queste brevi considerazioni, penso che le dichiarazioni, antecedenti queste partita, rilasciate da Mister Colini, uomo di sport, di cultura (cos√¨ mi dicono) ed esperto di organizzazione, di finanza e di economia, abbiano evidenziato un piccolo neo: la carenza di elementari nozioni di matematica (noi possiamo lasciare in tribuna 4 giocatori… e loro solo uno…ma a Piombino Dese mi sbaglio o in tribuna c’erano Honorio, Nora e Cimanghino? E ancora: noi siamo degli incauti spendaccioni e loro oculati manager che spendono almeno la metà di noi, ma come fa a saperlo? Oppure, come “dipendente”, non è del tutto a conoscenza “dell’arte” del management veneto?) La matematica non è un’opinione … e mi permetto di suggerire che mantenere un po’ di quella sana “prudentia”, che era prorpia dei nostri saggi antenati latini, non fa mai male…Auguri di Buone Feste Mister Colini!”

ASTI-ALTER EGO LUPARENSE 3-3 (1-0 d.t.s.)
ASTI: Casalone, Lima, Ramon, Vampeta, Fortino,
Celentano, Cavinato, Corsini, De Oliveira, Novak, Wilhelm, Casassa. All. Polido


ALTER EGO LUPARENSE: Putano, Caputo, Honorio, Merlim, Canal,
Felice, Follador, Scalone, Bertoni, Taborda, Waltinho, Morassi. All. Colini

MARCATORI: 0’35” p.t. Lima (A), 9’25” Canal (L), 3’32” s.t. Canal (L), 6’19” Vampeta (A), 6’40” Fortino (A), 19′ Bertoni (L), 3’02” s.t.s. De Oliveira (A)

foto: Asti e Luparense in azione (foto Costantin Pletosu)

Condividi