Arzanese Calcio. Parola al numero uno, Tesoro: “Sarà un progetto importante”

L’Arzanese sta ormai scaldando i motori per cominciare la nuova stagione in Prima Categoria. Si sposterà nel girone C, dove con ogni probabilità incontrerà la cugina US Arzanese che ha presentato domanda di ripescaggio.

La squadra biancoceleste ha già cominciato la campagna di costruzione della squadra andando ad annunciare tra ieri e oggi quattro innesti. Per l’attacco arrivato Abbatiello e Antonio Esposito La Rossa entrambi reduci dall’esperienza con il Città di Marano e l’arzanese doc Giuseppe Russiello. Nella giornata di oggi, invece, è arrivato il quarto innesto, il difensore Viviano Riccio: “S√¨ il direttore è già al lavoro per la costruzione della squadra e ci tiene all’oscuro di tutto se non quando è sicuro di aver ingaggiato il calciatore -confessa il presidente Antonio Tesoro ai nostri microfoni- Ci fidiamo ciecamente di lui è un uomo esperto della categoria e sa fare il suo lavoro, quindi non possiamo che affidarci a lui. Ci ha assicurato una rosa per lottare al vertice e siamo sicuri che sarà cos√¨. Ovviamente anche il campo dovrà fare la sua parte, perchè se si scende in campo senza cuore, dedizione e grinta non possiamo aspettarci che arrivino i risultati”.

Chiaro il presidente dell’albiceleste che da arzanese doc ci tiene a fare bene: “Questo è un progetto almeno triennale, dico almeno perchè la nostra intenzione è quella di fare bene, ma non pretendiamo di arrivare subito in chissà quali categoria. Ci siamo prefissati come obiettivo di raggiungere la Promozione o l?Eccellenza in questo lasso di tempo, poi si vedrà. Da arzanese doc sono contento che sia tornata una seconda squadra in città, si è riaccesa la passione, si sente il clima del calcio. Non nascondo che già mi fermano per strada per sapere che campionato faremo, il calciomercato e altro. Dico sempre che noi promettiamo impegno e dedizione, ma ora è presto e devono lasciarci lavorare in maniera tranquilla. La società è composta da persone esperte e serie, i tifosi possono dormire sonni tranquilli da questo punto di vista”.

Un progetto che tocca, di conseguenza, anche la questione stadio: “Causa inagibilità del De Rosa giocheremo le nostre partite casalinghe al Vallefuoco di Mugnano, so che è una struttura di categorie superiori ma non so esattamente fino a quale sia idonea. In ogni caso il nostro sogno è quello di rendere nuovamente agibile il De Rosa, eravamo partiti con questo scopo, ma a causa del commissariamento non è possibile procedere in nessun verso. Ci auspichiamo che presto venga sciolto e si possa tornare alle elezioni per poter avere un Sindaco con il quale organizzare e chiarire la questione campo”.

Arzanese contro Arzanese, un momento per scrivere la storia della città calcistica: “Da arzanese credo che sarà una grande emozione. Come ho detto è bene che ci sia nuovamente una seconda squadra in città. Ancora in realtà non sappiamo se effettivamente ci sarà, perchè dipende dalla federazione. Mi auguro di s√¨ perchè sarà una grande giornata di sport per Arzano. Spero che in caso ci sia possiamo giocare la prima partita al Vallefuoco, in casa, perchè sono sicuro che riempiremo lo stadio”.

Antonio Tesoro arriva dopo l’esperienza da team manager tra le fila del Marano: “Il direttore Zampini e Piscopo mi hanno contattato sapendo che già in passato ero stato già nel mondo del calcio e mi hanno coinvolto in questo progetto rossoblù. E’ stata un’annata speciale, positiva, abbiamo avuto alti e bassi, gioie e dolori eravamo andati vicino ai play-off, poi a tre giornate dalla fine quel traguardo è diventato irraggiungibile”.

Ora, però, l’obiettivo dell’Arzanese: “Vogliamo vincere, ma sappiamo che nel calcio c’è l’imponderabile, noi ci proveremo e ci attrezzeremo per farlo, sperando che il campo ci darà ragione”.

Cristina Mariano