Napoli assente, non pervenuto, soprattutto se ci riferiamo alla prima mezz’ora di gioco, dove ha giocato solo una squadra, e non stiamo parlando degli azzurri. Onore all’Arsenal, ma grandi rimpianti per l’assenza di Higuain (Pandev ha dimostrato di non essere un “9”) e per l’atteggiamento generale. Meno peggio la ripresa. Ecco le pagelle del match dell’Emirates:
Reina 6.5: Attento nelle uscite, non può nulla sui due gol e anzi, evita brillantemente il terzo su Arteta. I suoi rilanci, poi, sono l’unico segno di precisione nella trasmissione del pallone nel confuso Napoli di questa sera.
Mesto 6: Non sarà da Champions, ma almeno dimostra un pizzico di personalità. Avesse poi anche dei piedi all’altezza, allora non staremmo qui a parlare di comprimario.
Albiol 6: Non è al top, ma è il migliore del non ineccepibile pacchetto arretrato. Esce claudicante, d’altronde non era al top. Dall’82 Fernandez sv
Britos 4.5: Primo tempo da horror, tra rinvii sbagliati ed amnesie fantozziane. Nella ripresa cresce vertiginosamente, ma le gare, specie se parliamo di un ruolo delicato come il suo, dura 90′. Troppo poco.
Zuniga 5: Meriterebbe un “3” per l’allegra marcatura su Giroud, che ha tutto il tempo di appoggiarsi su Ramsey e permettergli di servire il più facile dei palloni ad un fuoriclasse come Ozil. Si porta sul groppone l’1-0, ma alla fine, quando si butta in avanti, almeno arreca un pizzico di spavento ai Gunners.
Behrami 5.5: Un guerriero come lui non può seguire la falsa riga dei suoi compagni. Ma oltre alla solita grinta, dà molto poco alla causa.
Inler 5: Tre aperture degne del suo nome, poi nulla. Male male.
Callejon 5.5: Tra i meno peggio, ma troppo spesso si prende troppe responsabilità, quasi sfiduciato dai compagni. Benitez gli chiede di fare anche l’ariete, ma non è di certo nelle sue corde. Esce, stremato, a meno di un quarto d’ora dalla fine. Dal 77′ Duvan Zapata sv: Qualche sponda, sarebbe potuto entrare prima.
Hamsik 5: Si assenta totalmente dal match. Quando poi, forte del suo ruolo di leader appurato, si imbocca le maniche per sbrigarsela da solo, le cose non cambiano. Patisce oltremodo l’assenza di Higuain.
Insigne 5.5: S’inventa qualcosa, ma non è nella serata migliore. Peccato che, come lui, anche tutti gli altri compagni sbaglino l’approccio al match.
Pandev 4.5: La colpa non è solo sua, s’improvvisa ariete e non ne prende una. Non che i suoi compagni lo cerchino, anzi. Esce con la coda tra le gambe, tiri in porta: 0. Dal 61′ Mertens 6: Quando entra, la gara del Napoli non è malaccio fino alla trequarti. A volte è troppo egoista.
All. Benitez 5: Senza Gonzalo non si cantano messe. L’errore è stato forse non mettere in preventivo che, in quanto essere umano, anche Higuain, nel corso della stagione avrebbe potuto incappare in qualche stop fisico. E il talentuoso Duvàn? Entra forse troppo tardi. Con Pandev punto di riferimento centrale, il Napoli perde molto, moltissimo del suo potenziale offensivo. Serata no: che sia da lezione. D’altronde ci sta di perdere all’Emirates, specie contro questo Arsenal, ma iniziare a giocare dopo 30′ è da suicidio.



