Ares Mola. Che rimonta col Barletta! Satalino firma il blitz nel derby

Immaginate una partita grigia dell’Ares Mola,messo in difficoltà per larghi tratti dalla corsa del giovane Barletta Calcio a 5. Date un’occhiata al tabellone del risultato, lo vedete? Dice Barletta-Ares Mola 6-2, e il cronometro corre veloce, mancano poco più di dieci minuti alla fine del match. Bene, ora passate alle scene finali, coi ragazzi di Di Bari in festa dopo un’altra vittoria, conquistata in modo come al solito pazzo. Una rimonta incredibile, portata a termine grazie alla tattica del portiere in movimento, ma soprattutto col solito cuore immenso.

Nell’Ares manca Teofilo, squalificato dal Giudice Sportivo, in porta c’è Schembri, preferito a Pagliarulo. Il Barletta è una squadra ostica, due vittorie e quattro pareggi nelle ultime sei gare, e lo fa vedere subito dalle prime battute. Buona partenza dei barlettani che creano occasioni con Calamita, Capacchione e Acocella, ma è l’Ares a passare in vantaggio per primo con Garofalo che riparte dopo una parata di Schembri proprio su Acocella e infila Capuano sul secondo palo (17:13). Reagisce con veemenza il Barletta che con Montenegro va vicino al pareggio. Rete che arriva con Acocella, servito da Calabrese, siamo a 13:18. L’Ares potrebbe controsorpassare con Ferdinelli ma il suo tiro scheggia solo il palo.
Gioca meglio il Barletta che arriva per primo sul pallone, e con i suoi giocatori impensierisce più volte Schembri. Calabrese effettua una bella giocata e supera il portiere molese con un tocco sotto (8:23). La dinamica è la stessa della terza rete, stavolta di Montenegro (7:20), Schembri superato da uno scavetto sulla sua uscita. L’Ares, colpito dai gol barlettani, tenta di rialzarsi e sfiora la rete con Garofalo, palo centrato in una convulsa azione in tandem con Sardella. E’ proprio Sardella, vero jolly dell’Ares nella seconda metà di stagione, a riportare i suoi in partita a 3:53 con una rete su calcio d’angolo, violento sinistro e Capuano è battuto. Il Barletta, però, scava un margine rassicurante ancora con Acocella(2:54), è il 4-2 con il quale si chiude la prima frazione.

L’inizio della ripresa, se possibile, è ancora peggio, col Barletta subito in rete con Calamita(18:18), il suo bel tiro si infila tra palo e Schembri, nell’occasione non esente da colpe. L’Ares tenta di imbastire una reazione, ma incassa la sesta rete barlettana con Montenegro(14:29), il suo tiro debole ma preciso sorprende Schembri. Sembra tutto finito, è la classica giornata storta che può capitare, anche in una stagione grandiosa.

Il portiere in movimento, invece, è l’elettroshock che riesce a svegliare l’Ares, riportando in vita una follia che sembra essere nel suo dna. Sabato devia un cross di Satalino e innesca la miccia della rimonta(10:16). Capuano si oppone alla grande sui tentativi di Sardella, ma non può farci nulla sulla deviazione sotto misura dell’ex Virtus(8:31) che porta l’Ares sul 6-4. Ancora Sardella va in rete(7:18) per il 6-5 su assist di Sabato. Il Barletta è in balia dell’Ares e perde fiducia man mano che gli avversari trovano le reti di un’impensabile rimonta.

Sabato, scatenato nel secondo tempo, è l’autore del pareggio, siamo sul 6-6 a 3:21, e la forza d’inerzia della partita dice chiaramente Ares. Una manciata di secondi più tardi, siamo a 2:51, e Satalino perfeziona la remuntada, con un tap in su respinta di Capuano su Sabato. Il Barletta si riversa in attacco, soprattutto nell’ultimo minuto di gioco, ma Schembri è vigile su Calamita. Finisce cos√¨ con l’Ares che vince al Pala Disfida e resta in scia dello Sporting Sala Marcianise, 7-2 sul Futsal Barletta.

Quattro gare alla fine della stagione regolare, Giovinazzo e Venafro in casa, proprio Marcianise e infine Matera fuori casa. Si decide in questi impegni la posizione finale dell’Ares: secondo o terzo? Al di là dell’epilogo resteranno le emozioni di partite come quella di Barletta, come con la Partenope in entrambe le sfide, col Marcianise, col Policoro. E’ un film d’avventura questo Ares Mola, e il regista Pietro Di Bari, col fondamentale appoggio di società e squadra, scrive al meglio le pagine di una sceneggiatura mai banale.

Stefano Fonsdituri
Addetto stampa Asd Ares Mola