L’Avellino raccoglie la seconda sconfitta consecutiva in una partita dai ritmi indiavolati, specie nel primo tempo.
La squadra di Novellino sembra essere risorta dopo il passaggio a vuoto della scorsa settimana contro il Perugia, ma non basta per portare a casa la vittoria. Nel primo tempo ritmo altissimo e gioco disordinato, con le squadre che si pressano alto senza permettere di ragionare.
Il primo sussulto è targato Avellino, con un Migliorini che torna a vestire la maglia da titolare dopo il lungo infortunio. Il centrale non riesce a indirizzare nello specchio di porta. E’ il preludio al gol, perchè al 17¬∞ ci pensa Ardemagni a segnare il gol del vantaggio irpino sugli sviluppi di un calcio di punizione. Anche per l’ex Perugia un colpo di testa, sul quale Chichizola non può nulla.
Una brutta uscita di Radunovic consente allo Spezia di pareggiare con un tiro di Djokovic. Il portiere forse con il sole negli occhi non è riuscito a individuare la traiettoria del pallone che rimbalza via e oltrepassa la linea di porta. Lo stesso portiere serbo però si rifà, parando sui almeno due tiri decisivi di Valentini.
Nella ripresa intensità minore, ma ritmo alto. Il gioco è più ordinato, ma non ne risente lo spettacolo. Al 24′ Granoche sigla il pareggio e dieci minuti dopo il tris, ma quest’ultimo gol viene annullata per una posizione di fuorigioco. Qualche dubbio anche sul gol del 2 a 1, con Radunovic che alza il braccio per segnalare la posizione irregolare.
L’Avellino prova a dare fastidio, ma c’è qualche problema a centrocampo dopo l’uscita di Verde, che nel corso del primo tempo si era invertito con D’Angelo, passato a sua volta a fare la seconda punta. Qualche episodio dubbio in area spezzina, prima per un tocco di braccio non segnalato, poi per qualche trattenuta di troppo, specie nel recupero. Per l’arbitro è tutto regolare.
Sconfitta a parte la squadra di Novellino può uscire a testa alta dal Picco, essendo stata protagonista di una prestazione di alto livello. Bene Soliero e Migliori, che nel corso della partita è cresciuto riprendendo la confidenza con il ritmo gara. Nel finale Jidayi avanza, aggiungendosi al reparto offensivo, ma questo non basta per rimontare il risultato.
Gli irpini restano a quota 36 punti al 13¬∞ posto in attesa della partita dell’Ascoli di luned√¨ sera contro il Verona.
Cristina Mariano



