L’Avellino torna a vincere dopo un mese di astinenza e lo fa grazie a Umberto Eusepi, che ad inizio secondo tempo ben imbeccato da dietro da Migliorini trova il gol del vantaggio.
Avelino che rischia davvero poco, in una partita quasi da dentro o fuori. La situazione in classifica degli irpini, infatti, rischiava di complicarsi nuovamente, dopo il filotto di risultati negativi raccolti nelle ultime settimane.
Il mini turnover adottato ha dato ragione a Novellino, che fa un o due cambi per reparto e vede la sua squadra rifiata. Le novità in campo sono Migliorini e Perrotta, il primo a far rifiatare Jidayi, il secondo come terzino. A centrocampi si ritrova Laverone come esterno destro, ma soprattutto uno straripante Omeonga. Davanti c’è Eusepi assieme ad Ardemagni per dare peso specifico al reparto offensivo.
E’ buono l’approccio al match, nonostante i ritmi non siano particolarmente alti. Ardemagn già nel primo tempo potrebbe portare il risultato in favore dei suoi, ma dopo una splendida azione cicca il tiro. Spal poco offensiva nonostante il suo sia il miglior attacco del campionato. I capocannonieri sono fuori, ma anche l’ingresso di Floccari per recuperare lo svantaggio mantiene l’attacco spento. Una sola chiara occasione da gol per gli emiliani nel primo tempo sul quale Radunovic e Migliorini chiudono benissimo.
Al centrocampo, oltre in difesa, funziona tutto alla perfezione. Omeonga nella ripresa giganteggia regalando agli spettatori del Partenio Lombardi numeri di alta scuola. L’attacco sciupa tanto, anche Castaldo, ma continuano le belle prestazioni di Bidaoui, che stupisce in quanto a impegno, volontà e velocità.
L’Avellino, quindi, dopo un periodo nero riesce a trovare la serenità e tre punti fondamentali per la questione salvezza.
Cristina Mariano




