AreAvellino. Pronti a voltare pagina: in arrivo Foscarini

La sconfitta di ieri contro il Bari è decretato la fine dell’era Novellino sulla panchina degli irpini. Il tecnico, già in conferenza stampa aveva preannunciato un suo addio prendendosi la responsabilità della sconfitta e rimettendosi alla decisione della società.

Contro la squadra di Fabio Grosso si sono evidenziati di nuovo i soliti problemi strutturali di una squadra che non sembrava più essere in mano allo stesso Novellino. Un vantaggio, una buona tenuta difensiva per poi crollare nel finale con il gol di Cissè a ribaltare il risultato per l’1-2.

Le feste finiscono male sia per il tecnico di Monteramarano, sia per lo stesso Avellino obbligato a vincere tutte le sfide rimanenti per salvarsi e mantenere la categoria, quindi. In sede in mattina è arrivato Claudio Foscarini, che pare identificarsi nell’erede di Novellino. Una decisione presa per dare una scossa ad una squadra che non sembra essere capace di lottare, ma soprattutto per mettere una toppa ad alcuni errori del mercato di riparazione. Se, infatti, la difesa regge bene, è nella fase di impostazione del gioco, ma soprattutto di finalizzazione che la squadra risponde picche. Nonostante lo spirito indomito di Castaldo è evidente che tra infortuni ed età che avanza, non può partire da titolare e sostituire in maniera continua e sistematico un apatico Ardemagni, che prova a farsi a sprazzi durante i match, ma che sostanzialmente non indice alla causa.

Ora, però, con il campionato agli sgoccioli il mercato è l’ultimo dei problemi, ed il primo della prossima stagione. C’è una salvezza da conquistare con un nuovo condottiere in panchina.

Cristina Mariano