AreAvellino. Pareggio d’oro, ma si resta in zona calda

Un buon pareggio conquistato dall’Avellino contro la Virtus Entella, ma poco utile per allontanarsi dalla zona calda della classifica. Con la vittoria del Trapanii e della Ternana su rispettivamente Pro Vercelli e Cittadella, si fa più complicata la situazione degli irpini, che comunque arrivano al quintultimo posto in classifica.

Una partita iniziata con la giusta volontà di portare a casa il risultato, ma resta sempre tanta la fatica in particolare a centrocampo, dove Lasik e Paghera sbagliano tanto e non riescono ad arginare gli avversari. Proprio lo slovacco è protagonista di diversi sbagli in fase di impostazione e di interdizione, ma è dai suoi piedi che arriva il gol del vantaggio. Iacobucci fa un pasticcio rinviando il pallone proprio sul centrocampista irpino, che senza pensarci troppo con un pallonetto porta i suoi sull’1 a 0.

Una grande crescita dal punto di vista della mentalità dall’arrivo di Novellino, ma questo non basta. Sulla fascia sinistra la fatica non è poca, specie quando Belloni si perde il giocatore e Laverone, prova nonostante sia adattato a metterci una pezza. Il gol di Catellani che vale per l’1 a 1 parte proprio da l√¨.

Nel secondo tempo l’Avellino cresce, soprattutto con l’ingresso di Moretti in mezzo al campo, che porta con sè esperienza e qualità. Mossa giusta in virtù dello svantaggio e soprattutto per il gol che proprio l’ex Latina ha siglato decidendo il pareggio finale.

I minuti finali sono testimonianza di quanto descritto sopra. La squadra irpina non sembra mai arrendevole e fino al triplice fischio cerca in tutti i modi di riagguantare una vittoria sfuggita per poco. Ardemagni è il più attivo in avanti, ma anche il più isolato. L’assenza di Castaldo è pesante, non tanto per i gol quanto per il fatto che Verde sembra non essere del tutto a suo agio nel nuovo ruolo in cui viene impiegato.

C’è il tempo di vedere anche Eusepi, che bagna il suo esordio con un’ammonizione per proteste. Buona impressione del giocatore ex Pisa, ma pochi minuti a disposizione.

Cristina Mariano

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