AreAvellino. Non si festeggia: posta in palio divisa e salvezza ancora da archiviare

Discorso salvezza ancora rimandato per l’Avellino. Al Partenio contro il Bari finisce 1 a 1. A decidere sono stati i rigori trasformati da Salzano e Verde. Un gol per tempo e tante polemiche.

Dopo un avvio in favore degli irpini e poco Bari in avanti, la squadra di Colantuono si spinge in avanti e riesce a guadagna un calcio di rigore per un intervento di Migliorini. Dubbi sulla decisione dell’arbitro. Al dischetto Salzano beffa Radunovic. Dopo qualche minuto di choc l’Avellino prova a reagire e a sistemarsi nuovamente in campo nella speranza di recuperare lo svantaggio. Poco da segnalare nel primo tempo. Infatti è nella ripresa che gli irpini scendono con un piglio migliore: Micai riesce a chiudere bene. Novellino per recuperare una partita molto importante per la classifica opta per un cambio, disegnando una squadra più offensiva grazie all’ingresso di Castaldo al posto di un opaco Eusepi e Verde al posto di Laverone.

I cambi si rivelano giusti: Castaldo dà spessore e pesantezza al reparto offensivo riuscendo a difendere palla come solo lui sa fare. Dall’altra Verde che dal dischetto segna la sua ottava marcatura stagionale e impatta una partita non positiva per i lupi.

l finale è tutto in favore degli irpini che oltre ad accumulare calcio d’angolo riescono a mettere in bilico il risultato. Ardemagni su tutti con un pallonetto sul quale però l’estremo del Bari si fa trovare pronto.

Da sottolineare la prestazione di livello di Bidaoui partito titolare e sempre nel centro dell’azione. L’assenza di D’Angelo si fa sentire specie sul lato di competenza di Lasik, che proprio non riesce a ingranare. Infatti a parte il tentativo nel primo tempo, lo slovacco non riesce a impensierire. Bravo Radunovic a chiudere su alcune occasioni biancorsse.

Il cammino dell’Avellino in questo campionato si conferma tortuoso, C’è ancora da combattere, ma la squadra di Novellino ha tutte le carte per potersi confermare in categoria, Intanto testa al derby con la Salernitana e dita incrociate per la discussione dell’udienza di appello per la restituzione dei tre punti di penalizzazione

Cristina Mariano