AreAvellino. Il Lupo sbrana Giulietta: vittoria senza pietà

Avellino senza pietà! Il Lupo si avventa sulla sciagurata Giulietta e dopo averla strapazzata porta a casa una vittoria monumentale. La quartultima manda a casa con la coda tra le gambe in quel di Verona portando con sè i beceri cori e insulti provenienti dai suoi fan.

L’Avellino dell’irpino Lenin porta a casa un altro risultato positivo, che ha il sapore ancora più dolce proprio grazie alla differenza di classifica. Un Verona ridimensionato senza Ganz e Pazzini, tra gli altri. Ma dall’altra parte non di certo una squadra particolarmente esperta. Novellino, però, è costretto a qualche cambio e oltre all’esordio, ottimo, di Solerio, arrivato tra i mugugni degli incontentabili, mette in mezzo al campo il buon Moretti, che in poco tempo prende le misure e sfiora il gol.

A cambiare le sorti del match, però, ci pensano Paghera e Verde, il primo trasformando un rigore il secondo insaccando alle spalle del portiere scaligero. Sul primo gol, però, tanto il merito dell’ormai consacrato Ardemagni, che si fa trascinare a terra e conquista un ottimo fallo in area.

Qualche occasione anche dalla parte dei rossoblu di Pecchia, ma la porta di Radunovic non viene violata grazie alle solite insuperabili dighe chiamate Jidayi e Djimsiti.

Ed ecco che finalmente ad Avellino si respira aria fresca, con una vittoria che fa fare agli irpini un balzo in avanti tale da abbandonare la zona play-out e arrivando a quota 29 punti. Oltre ai propri vanno riconosciuti i meriti a coloro che hanno fermato le dirette rivali alla salvezza, tra cui Benevento e Salernitana che hanno vinto rispettivamente contro Vicenza e Latina.

Avellino ringrazia e salta! Avanti il prossimo!

Cristina Mariano

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