AreAvellino. Gli irpini incantano ma non sigillano

Un solo cambio, quello di Castaldo per cause di forza maggiore al 18′ del primo tempo, poi Novellino si affida in toto ai suoi ragazzi schierati con una maglia da titolare. Poche le scelte a disposizione, a dire il vero, ma con Wilmonts, Pecorini e Falasco forse qualche cambio poteva anche permetterselo.

Nonostante questo, la squadra ha risposto bene, senza dare alcun segno di cedimento. Novellino legge bene: i ragazzi non sembrano stanchi e soprattutto sono nella trance agonistica tanto da dare problemi alla Cremonese in ogni parte del campo. Una partita che si accende realmente solo al 22′ del primo tempo, e che da quel momento in poi regala solo grandi emozioni.

In campo un inarrestabile Asencio tenta in ogni modo di mettere a segno il gol del vantaggio irpino, ma non ce la fa. Si rivede in campo anche Gavazzi dopo oltre un anno di assenza dal rettangolo verde per un lunghissimo infortunio. Eppure, a ben guardare il centrocampista era ovunque, a cercare in ogni modo di servire i compagni, sbloccare il risultato e creare problemi alla formazione di Tesser.

Neanche in lui un cenno di cedimento a causa della stanchezza o della mancanza di minutaggio nelle gambe. La posta in gioco era alta e dopo il 3-0 a Cremone un risultato positivo non è di certo da disdegnare. Si muove, seppur poco, la classifica e la zona play-off è sempre più vicina.

Al Partenio, in fondo, manca solo il gol perchè la squadra ha dato dimostrazione di tenere a quella maglia biancoverde. Continua la striscia positiva e con una prova di grande carattere che fa pensare che, probabilmente, i play-off non resteranno solo un sogno di inizio stagione.

Cristina Mariano