Aqavion. Fondamentale la vittoria con Pescara per la corsa playoff. Coda: “Bravi nonostante tutto”

La vittoria di sabato scorso contro il Pescara ha permesso alla Del Bo Aqavion di riaprire la corsa alla qualificazione ai playoff. Adesso la formazione grigioverde si trova al primo posto in classifica con 27 punti, due in più rispetto a Roma 2007 e Pescara, ma con una partita in più. Inoltre i ragazzi di Bencivenga avranno la possibilità di riposare nelle prossime due settimane, per la pausa pasquale e per lo stop previsto dal calendario, che permetterà di preparare al meglio lo sprint finale delle ultime quattro partite contro Pomigliano, Basilicata Nuoto 2000, Tirrena e PN Roma.

Eppure c’e’ un rammarico nel campionato dell’Aqavion ed è legato alla trasferta di due settimane fa a Roma. Una trasferta che è coincisa con la terza sconfitta stagionale, ma soprattutto che è stata accompagnata da innumerevoli polemiche: una condotta arbitrale non esente da errori, l’inedita e sorprendente scelta del doppio arbitraggio, e, per finire, il suono della sirena ad indicare l’ultimo minuto di gioco anzich√© lo scadere dei 30 di possesso. Tutti aspetti che rendono il boccone ancora amaro, oltretutto considerando che tale stop rischia di risultare decisivo per il campionato. Subire ventuno espulsioni contro e solo dieci a favore mi porta a ribadire che non ci è stato permesso di giocare ad armi pari ‚Äì sottolinea a mente fredda il presidente dell’Aqavion Fabio Coda ‚Äì non ho mai lesinato investimenti per far crescere questa squadra, ma voglio che venga garantita un’equità di giudizio per entrambe le formazioni. Inoltre ancora non riesco a capacitarmi della presenza del doppio arbitro. Se durante il campionato è previsto un solo direttore di gara e solo per i playoff il numero sale a due, perch√© questa scelta? Senza parlare del fatto che si è creata solo una grande confusione, anzich√© facilitare il compito dei giocatori in acqua. Mi preme poi sottolineare un’ultima cosa: per la prima volta, in trent’anni che vivo il mondo della pallanuoto, prima da giocatore e poi da dirigente, non mi è mai capitato che suonasse la sirena per l’ultimo minuto di gioco. Il successo contro il Pescara, nel solito fortino della Scandone, ha fatto tuttavia tornare il sorriso al presidente: Ho vissuto una grande emozione perch√© ho visto negli occhi dei ragazzi la voglia di reagire e di conquistare la vittoria a tutti i costi. Siamo costretti a vincere le restanti quattro partite e solo all’ultima giornata potremo vedere se ciò ci permetterà di raggiungere il traguardo dei playoff.

Ufficio Stampa Del Bo Aqavion