Angri 1927. Tandem alla guida tecnica, Coppola: “Puntiamo a uscire fuori da questa situazione”

Nei giorni scorsi l’Angri ha deciso di cambiare guida tecnica. Causa? Un ruolino di marcia che non soddisfaceva. Tre sconfitte consecutive dopo la vittoria a inizio campionato, ma anche una lunga lista di infortunati che hanno condizionato non poco il cammino dei grigiorossi.

Nella mattinata di oggi sono stati ufficializzati i nuovi tecnici, o meglio, una doppia gestione della rosa. Maurizio Coppola sarà alla guida della squadra, ma darà il suo apporto e supporto Vincenzo Criscuolo, nuovo responsabile dell’area tecnica: “Sarà una gestione particolare, io sono il tecnico, ma mi darà una mano Criscuolo, che bene conosce l’ambiente Angri -commenta ai nostri microfoni il nuovo tecnico Maurizio Coppola– Ama questa piazza e mi aiuterà nei momenti di difficoltà o nel momento in cui sarà necessario correggere qualcosa. Siamo amici oltre che colleghi, quindi è un piacere lavorare con lui”.

Domenica arriverà il turno della Palmese, una squadra che ha iniziato a racimolare vittorie solo nelle ultime uscite: “La Palmese è una squadra forte, attrezzata per i vertici. Noi dobbiamo lavorare per recuperare fisicamente e mentalmente. Abbiamo tanti infortunati e questo complica certamente le cose, ci sono calciatori non utilizzati e altri utilizzati col part-time proprio a causa degli infortuni. Diciamo che Gargiulo non si è trovato in una situazione semplice. Dal punto di vista mentale è chiaro che tre sconfitte, seppur all’inizio, porta un po’ di depressione, cos√¨ come il fatto che ci sia stato il cambio tecnico, perchè si sentono responsabili”.

Un tecnico amante del 4-2-3-1 che va uno che crede nel 4-3-3 che arriva: “Dal punto di vista tattico è ancora troppo presto per parlare, abbiamo svolto solo un allenamento. Il mio pensiero è quello di passare col tempo al centrocampo a 3, poi chi sarà l’interprete bisognerà vedere, anche perchè dobbiamo adeguarci a ciò che gli infortuni ci consentono di attingere. per questo può essere che ci siano 3 centrocampisti, o cinque, o due. Ripeto dipende dagli infotuni”.

Obiettivo: “Ora l’obiettivo primario è quello di tirarci fuori dalle zone basse della classifica, dalla nostra c’è la classifica, ancora corta, ma nonostante siano poche le giornate giocate dobbiamo svoltare. Il primo pensiero è mettere in cantiere quanti più punti possibili per la salvezza, poi a dicembre inizieremo a tirare le somme e se c’è la possibilità vedremo a dove puntare. Dal punto di vista poi degli innesti, chiaramente la società non si tirerà indietro”.