Una vittoria che incornicia un cammino da record, nessuna sconfitta 23 vittorie e 5 pareggi ed altri due turni da giocare per completare una stagione difficile da ripetere. L’Albanova è la terza Eccellenza campana: proprio ieri, infatti, la squadra guidata da Antonio De Stefano ha matematicamente raggiunto la vittoria vincendo con un sonoro 8-0 contro l’Hermes Casagiove.
“E’ una vittoria dedicata a tutto il popolo Albanova -commenta il Presidente Giuseppe Zippo in esclusiva per la nostra redazione- Erano 20 anni che mancava il calcio a Casal di Principe, quindi questa vittoria non può che essere per tutti i tifosi casalesi”. Una stagione da record per i biancazzurri, che arrivano a due giornate dal termine senza mai aver ceduto il passo agli avversari. La partita d’esordio ha portato un pareggio, ma ben presto l’Albanova ha ingranato la marcia e ha recuperato posizioni fino a prendere il dominio della vetta della classifica, ma non senza rischiando: “Ci sono dei momenti molto importanti e ricchi di emozioni in questa stagione, ma credo che i due momenti cruciali di questo campionato siano la partita di andata con la Rus Vico, alla fine abbiamo vinto, ma loro avevano sbagliato un rigore, rimanemmo in dieci nel primo tempo. Perdere o pareggiare avrebbe permesso al Villa Literno il sorpasso. Il secondo è la partita di ritorno proprio con il Villa Literno, ma quella che mi ha regalato più emozioni è sicuramente il 4-0 contro i biancorossi”. Come abbiamo anticipato, l’Albanova già nella scorsa stagione aveva cercato il salto di categoria, non riuscendoci ma avendo creato un impianto e un cammino importante per raggiungere il traguardo proprio nella seconda stagione di Promozione: “L’anno scorso siamo partiti da matricole e come ogni matricole abbiamo commesso degli errori, quest’anno invece abbiamo cercato di limitare gli errori creando una squadra importante e con un allenatore preparato. Partendo dal presupposto che solo chi non opera non sbaglia, siamo riusciti quest’anno a limitare gli errori che nella scorsa stagione ci hanno impedito il salto di categoria. La vittoria ci ha dato ragione, insomma, ma ciò che è importante non è solo la vittoria del campionato. I ragazzi hanno fatto e stanno facendo, visto che il campionato non è ancora finito, qualcosa probabilmente di irripetibile. Abbiamo inanellato record su record: siamo i primi d’Italia per differenza reti e per gol segnati, abbiamo più punti di tutte le squadre dai professionisti ai dilettanti in questa regione. Abbiamo ancora un altro record da battere, quello di terminare il campionato senza sconfitte. ad oggi siamo gli unici imbattuti, ma ci sono altre due partite per siglare questo traguardo. La conquista della promozione è il giusto premio per quanto fatto da questa squadra, dal tecnico e da tutto lo staff”.
Uno sguardo verso il futuro prossimo e verso la prossima stagione: “Per quanto riguarda queste ultime giornate, assicuro che i ragazzi daranno il massimo. Sono sicuro che me lo diranno loro di dare il massimo per questo ulteriore primato. Siamo una società con sani valori sportivi e se non fosse cos√¨ non farei neanche calcio. Per quanto riguarda la prossima stagione: saremo di nuovo una matricola. L’Albanova non può fare la Cenerentola, ma pensare di conseguire un traguardo importante o alte posizioni è un po’ presuntuoso. Non conosciamo la categoria, sicuramente sbaglieremo qualcosa, ma fare il nostro meglio. Tra qualche tempo azzereremo tutte le cariche dirigenziali, arrivare in Eccellenza vuol dire avere una società importante e una squadra di livello. Cercheremo di partire da chi è oggi con noi a cominciare proprio dal mister e poi dai calciatori. Speriamo di poter annunciare qualche nuovo ingresso in dirigenza e per questo motivo abbiamo deciso di azzerare le cariche, in modo che chi vorrà investire e far parte del progetto possa farlo senza trovare la tavola imbandita”.
Infine una battuta sul Villa Literno che tramite Facebook e contatti diretti con la società si è complimentato per la vittoria: “Ho ricevuto la telefonata, in privato, del Presidente Fontana che si è complimentato per la vittoria. Io credo che al di là del gesto di un folle, la rivalità resta solo in campo. Fuori c’è sempre il rispetto e la stima. Sono due paesi vicini, quindi la rivalità si è fatta sentire, ma ripeto solo nel rettangolo verde e questo è importantissimo. Nelle due partite giocate siamo riusciti a portare allo stadio più di duemila persone senza screzi, senza disordini. Onore a loro per la sportività ed onore a noi per la vittoria”.
Cristina Mariano




