E’ tempo di bilanci e di lavoro per la prossima stagione tra le fila dell’Albanova Calcio. La squadra di Casal di Principe militante nel girone A del campionato di Promozione, ha già metabolizzato la sconfitta nello spareggio di play-off contro il Cicciano, perso solo al termine dei tempi supplementari dopo il 4 a 4. Una stagione partita con tanta voglia di fare bene, conclusasi però con un quinto posto che lascia l’amaro in bocca al Presidente Giuseppe Zippo.
E’ proprio lui, in esclusiva per la nostra redazione, a redigere un bilancio della stagione appena trascorsa senza nascondersi ad alibi: “E’ una stagione appena sufficiente. Abbiamo perso nei play-off e questo ci lascia un grande rimpianto, ma in generale avremmo potuto fare qualcosa in più. Non ci lamentiamo di certo essendo una prima stagione, ma sicuramente potevamo fare meglio. Siamo partiti per arrivare tra le prime tre del campionato, ma in seguito alla sconfitta contro il Casoria non si è capito più niente e abbiamo perso un po’ la bussola. Quando si arriva poi a disputare i play-off da quindi le difficoltà sono tante. Siamo arrivati a gareggiare con il Cicciano con molti giocatori acciaccati tra cui Brancaccio, Romano, molti assenti anche per le squalifiche, ma questo non può essere un alibi, perchè neanche il Cicciano era al massimo. La cosa che dispiace di più è che siamo usciti contro una squadra contro la quale non abbiamo mai perso. Il calcio però è cos√¨, è fatto di vittorie e di sconfitte e bisogna ammettere i meriti degli altri. Il Cicciano forse è arrivato con maggiore piglio e maggiore voglia. Ripeto potevamo sicuramente concludere meglio, perchè verso Natale abbiamo sfiorato il primo posto e quindi abbiamo puntellato la rosa per ambire a una vittoria finale. Non ce l’abbiamo fatta”.
E dopo il recente passato si pensa subito al futuro, sia dal punto di vista tecnico che da quello logistico. Ma andando per ordine: lo stesso Presidente Zippo nel post gara della sfida contro il Cicciano aveva annunciato l’addio a Casal Di Principe a causa della coesistenza di quattro realtà calcistiche nell’utilizzo del Comunale, una situazione certo non comoda per l’Albanova che presto andrà via: “Acerra è una delle possibilità, sicuramente. Ma ancora è tutto da decidere. Sicuramente quando si fa calcio è necessario che ci sia tempo e modo di allenarsi e di farlo bene. Purtroppo con quattro squadre al Comunale questo non è possibile, anche per rispetto delle altre realtà sportive che hanno necessità di allenarsi. In più bisogna creare accoglienza ai tifosi, quindi il nostro trasferimento è solo per il bene del progetto Albanova”. Per quel che riguarda l’aspetto tecnico: “Siamo già a lavoro da domenica sera per migliorare la nostra squadra. Quella del prossimo anno sarà una sfida ancora più dura di quella di quest’anno. Come minimo dobbiamo confermarci, ma dobbiamo anche sicuramente migliorarci e puntare ai primi tre posti o anche a vincere. Siamo già attivi. Posso annunciare che molti dei calciatori saranno confermati perchè non possiamo smantellare una squadra. Si smantella quando si fallisce, noi comunque abbiamo fatto una stagione positiva e quindi sarebbe sbagliato distruggere quanto di buono è stato fatto. Adesso dobbiamo metterci al tavolino e parlare con i giocatori e l’allenatore per capire da che base partire. Ho già in mente un paio di situazione da provare a portare all’Albanova, ma la priorità è la conferma di chi ha fatto bene. Posso annunciare anche che sarà un progetto ambizioso come lo è stato l’anno scorso”. Una chiosa sul tecnico: “Sanchez ha la mia piena fiducia. Cos√¨ come il direttore Vitale, quindi l’Albanova, se loro vorranno, ripartirà da loro. Per me sono delle priorità, ora la mano passa a loro per decidere se continuare con noi oppure cercare nuove e emozioni e muovi stimoli. A loro mi lega un rapporto umano molto forte oltre che un legame professionale”.
Cristina Mariano




