Nuovo eposiodio di razzismo nel mondo del calcio, questa volta la vittima non è un calciatori, ma bens√¨ Adama Kane, tecnico senegalese della formazione Under 16 dell’Afro-Napoli United. La società cara al presidente Gargiulo, ormai conosciuta da tutti per l’accoglienza, non ci sta e denunincia quanto accaduto allo stadio “Antonio Landieri” di Scampia.
Ecco il comunicato della società napoletana:
“Denunciamo un gravissimo atto di razzismo nei confronti dell’allenatore della nostra squadra Under 16, avvenuto ieri allo stadio Antonio Landieri di Scampia. Il nostro tecnico Adama Kane di nazionalità senegalese è stato ripetutamente fatto oggetto di offese razziste, nel corso della partita contro i pari categoria dell’Arci Scampia.
Una gara molto sentita, finita con un pareggio per 2-2 inutile per entrambe le squadre, che evidentemente ha fatto perdere la testa non solo ad alcuni loro tifosi, ma anche all’allenatore e ai loro dirigenti.
“Neg*o”, “Tornatene a casa tua”, “Mangiabanane”, un crescendo di insulti gravissimi, tanto dagli spalti che dalla panchina, culminato in un’aggressione nel nostro spogliatoio, aggravata da ulteriori offese razziste e dal lancio di una bandierina del calcio d’angolo.
Quello che è successo ci lascia profondamente amareggiati, non solo per l’attacco personale a un nostro tesserato, un uomo che prima del calcio insegna ai nostri giovani dei valori, ma soprattutto perch√© in netta contrapposizione con quello che l’Arci dice di rappresentare.
Non è possibile che chi dichiara sul proprio statuto di essere a favore dei diritti, dell’uguaglianza e della solidarietà si renda poi autore della più vile delle aggressioni a un essere umano per motivi razziali”.




