Afragolese. Verso il big match col Savoia, Suppa: “A Torre Annunziata anno eccezionale. Domenica sfida di alto livello”

Passano i giorni, ci si avvicina sempre di più alla grande sfida. Savoia, attualmente capolista nel girone A di eccellenza, contro Afragolese che, dopo sette vittorie consecutive, si è dovuta arrendere al Portici per 3-1. Un grande match fra due importanti candidate al successo finale. Ne abbiamo parlato con il coach afragolese Pasquale Suppa, contattato in esclusiva dalla nostra redazione: Ci aspettavamo i risultati positivi ottenuti finora, l’obiettivo di quest’anno è giocarsi il campionato, ma non sarà facile, ci sono altre squadre favorite. Parlo del Casalnuovo e del Procida, anche se mi sarei aspettato ben altro dalla Sessana. La sorpresa? Senza dubbio il San Giorgio, ha un team molto ambizioso. L’inarrestabile corsa della sua Afragolese, però, è stata interrotta dalla sconfitta patita a Torre del Greco contro il Portici, match non esente da polemiche arbitrali: La cosa che più mi ha fatto arrabbiare è la mia espulsione, ritengo che un allenatore abbia diritto nell’esporre educatamente i suoi dubbi al direttore di gara, senza essere allontanato dal terreno di gioco. Non sono nella posizione di poter giudicare le decisioni del direttore di gara ma, secondo me, la prima e la terza rete del Portici sono viziate da episodi dubbi. Manzo sostiene che la sua rete sia regolare grazie a Simonetti? Voglio tanto bene a Tommaso, ma credo che stavolta non abbia detto una cosa veritiera, dal momento che Fava ruba il pallone proprio a Simonetti prima di lanciarlo verso la porta, non avrebbe potuto mai il mio terzino tenerlo in gioco. Sulla terza segnatura è più difficile valutare, ho guardato gli highlights e si tratta veramente di una decisione non facile. Squalifica? Non penso che il direttore di gara sarà cos√¨ duro nel redigere il suo referto arbitrale, spero di poter sedere in panchina già dalla prossima. Un Portici che può realmente fare bene, lo afferma Manzo, lo conferma Suppa: Stiamo parlando di una squadra che lo scorso anno ha disputato un campionato stupendo. Manzo ha ragione quando dice di non sentirsi inferiore a nessuno. Ai dirigenti non restava altro che puntellare un team già competitivo di suo, a differenza di noi e di squadre come Savoia, Casalnuovo e Procida che hanno dovuto ricostruire. A tal proposito ancora mi chiedo come mai solo l’Afragolese merita l’appellativo di corazzata mentre queste altre no. Ho vinto sette incontri di fila ma non comando la classifica, basterebbe dire questo, c’è chi fino ad ora ha fatto meglio di me.

Prima in classifica proprio quel Savoia che dolci ricordi evoca nella mente di mister Suppa, quella promozione in Lega Pro ottenuta da secondo di Vincenzo Feola: Ho vissuto un anno eccezionale a Torre Annunziata grazie ad una squadra capace di diciassette vittorie consecutive in casa, non credo che qualcuno sia mai riuscito ad eguagliare un record simile. Feola è riuscito a creare qualcosa di straordinario, inoltre il pubblico torrese ti dà sempre una marcia in più. Sono infatti sicuro che parte del merito dell’importante partenza dei bianchi quest’anno sia di una tifoseria sempre molto calda. Sicuramente domenica vedremo una sfida di alto livello, il Savoia ha un grande organico ed un allenatore che sa il fatto suo, non sono primi in graduatoria per caso, sicuramente sanno come metterci in difficoltà. Io, da parte mia, spero di recuperare qualche acciaccato di troppo, nell’ultima gara ho dovuto rinunciare ad elementi importanti come Carotenuto e Loreto, Pesce ha dovuto giocare con un’infiltrazione, mentre anche Toscano ha accusato qualche problema di troppo. Savoia e Afragolese non meritano queste categorie, il mio augurio è che entrambe se la giochino fino alla fine per il primo posto.

Afragolese-Savoia, mister Suppa contro il suo passato. Un passato però pieno di soddisfazioni, specchio di un presente che, in questo periodo, per lui è più radioso che mai.

A cura di Antonio De Rosa per SportCampania.it