Entriamo ufficialmente nella fase più cruciale del campionato di Eccellenza, vale a dire la finale play-off regionale. Al Moccia di affronteranno l’Afragolese di mister Maurizio Coppola e la Puteolana di Savio Sarnataro.
I rossoblu sono arrivati al secondo posto, riuscendo a saltare, grazie al distacco di 22 punti dalla C. Frattese e otto punti proprio dalla terza classificata, la Puteolana.
Sarà una sfida tutta da vivere la terza nel corso di questa stagione e che ha sempre visto, però, l’Afragolese avere la meglio sui flegrei. In vista del prossimo impegno la nostra redazione ha contattato il tecnico dei rossoblu, Maurizio Coppola, che in esclusiva ha presentato il match.
“Sappiamo perfettamente che in questo tipo di partite si annulleranno tutti i valori e quanto fatto in campionato -esordisce il tecnico ex Sorrento- Mentre entreranno in gioco altre forze, come la motivazione, la voglia di andare avanti la gestione della tensione e la tenuta psicologia. Sono partite che hanno una storia a sè e in cui non possiamo permetterci passi falsi”. Oltre alla questione mentale tanto importante sarà anche la brillantezza e la tenuta fisica sotto i primi caldi e la fine di una lunga stagione. A differenza della Puteolana, l’Afragolese arriva da una giornata di riposo avendo saltato la semifinale: “Abbiamo preparato questo da praticamente quando abbiamo visto che il Savoia aveva ipotecato il campionato, viaggiando ad un’altra velocità rispetto a noi. Aspettiamo questo match da quasi due mesi, quindi sotto l’aspetto fisico credo non abbiamo nulla da temere. Certo è che come ho detto la condizionale sarà l’aspetto psicologico. Durante il campionato abbiamo cercato in tutti i modi di fare quanti più punti possibili nella speranza di saltare la finale regionale e qualificarci per la fase nazionale. Due punti in più noi o due punti in meno la Puteolana avrebbero scongiurato questo scontro. Un occhio ai play-off, ma cercando sempre di fare il meglio che potevamo”.
Sulla panchina della Puteolana Savio Sarnataro, reduce dalla finale nazionale con il San Giorgio, di fronte mister Coppola, con la finale regionale contro l’Audax Cervinara. Nella rosa, da un lato e dall’altro elementi di spessore, con i granata che si presentano con un quintetto d’attacco composto da giocatori di lustro come Carotenuto, Guadagnuolo, Conte o Pietro Pastore: “Sappiamo il valore che ha portato Sarnataro alla Puteolana e sappiamo anche che i granata hanno uomini di grande capacità. Come noi d’altro canto, ma i flegrei hanno un quintetto di attaccanti che in ogni momento possono inventarsi qualcosa e portare il risultato dalla loro. Dobbiamo stare attenti. Una ricetta? Nel calcio non credo che esistano ricette, in particolare in partite come questa. Dobbiamo commettere meno errori possibili, perchè in gare di questo calibro sono anche gli errori a condizionare tutto. Noi cercheremo di chiudere gli spazi all’attacco granata e al tempo stesso di esaltare il nostro”.
Per chiudere l’auspicio del tecnico: “Al di là di tutto spero che sia una festa dello sport, una partita corretta e che possa regalare soddisfazioni ai nostri tifosi”.
Cristina Mariano




