Afragolese. Gol ex machina: l’unione dei capocannonieri

L’Afragolese sta costruendo il dream team per la prossima annata. Obiettivo vittoria diretta e dimenticare i play-off che tanto male hanno fatta alla squadra rossoblù nel corso degli anni. Le operazioni, al contrario della passata stagione quando era all’orizzonte il rischio di non iscrizione, sono state già avviate, tant’è che il presidente Raffaele Niutta ha regalato a Giovanni Masecchia i primi colpi di mercato.

Tra i nomi quelli di Alessio Befi, e Dino Fava, due calciatori estremamente diversi ma altrettanto prolifici sotto porta. L’Afragolese si aggiudica, quindi, i due capocannonieri del campionato di Eccellenza, il primo nel girone B con 20 marcature, il secondo nel girone A con 26 marcature.

Insomma la squadra di Giovanni Masecchia sta prendendo i contorni di una macchina da gol anche per l’arrivo di Gennaro Signorelli non cerco uno sprovveduto sotto porta. Concentrandoci però sui due bomber. Alessio Befi, detto il toro, dopo il ritorno a Cervinara ha deciso di cambiare aria provando a prendersi altre soddisfazioni nella sua carriera. Calciatore brevilineo, fisico, grintoso che difende palla e non lesina la conclusione. Cinismo e cuore per il reparto avanzato dove Befi può operare anche come esterno d’attacco o seconda punta.

Dino Fava, calciatore 41enne ex Bologna e con lunga carriera nel professionismo predilige la tecnica e il tocco di fino. Eleganza, killer instict e un fisico asciutto che lo porta ad avere nonostante la sua età a un livello altissimo. Attaccante che sale a recuperare la palla e lavora anche facendo da sponde per i compagni. Ariete d’area contro il più giovane toro che riesce a coniugare il cinismo a giochi d’alta scuola con rovesciate e dribbling.

Un quoziente altissimo per l’Afragolese che mette a segno due colpi dalle doti balistiche elevate. Nel team rossoblù si amalgamo, quindi, il pragmatismo di chi ha vissuto fino in fondo la categoria all’eleganza e alla tecnico del professionismo. Un mix esplosivo per far sognare i tifosi afragolesi. La battaglia è iniziata. I leoni si affilano gli artigli.

Cristina Mariano