Una pazza inebriata d’amore per i propri colori sociali. Afragola vive questi giorni post promozione con la grande attesa per la squadra che verrà. Partono i raduni riservati ai giovani under che potrebbero essere utili alla causa rossoblù. Si vive e parla di calcio sette giorni su sette:la piazza è esigente, la tifoseria ha il palato fine e sogna quanto prima di vedere la propria amata squadra nelle categorie che più si addicono. Il sindaco in occasione dell’ultima gara interna si è esposto assicurando per la prossima stagione l’agibilità ed utilizzo dell’amato campo Luigi Moccia. Afragola è in Promozione ma la categoria di fronte a tanto calore umano già le sta stretta.Vola basso da sempre il presidente Marcello Napolitano giovane presidente dalle idee chiare:nessun volo pindarico ma scelte oculate con obiettivi ben precisi. Nessuna campagna acquisti faraonica ma si ingaggeranno calciatori che lottino per la maglia e che escano dal campo con la maglia sudata al 100%.Logico che siano giorni di contatti , di sondaggi ed ecco scattare il tam tam tra la tifoseria. Prima di Luglio nulla si potrà annunciare ufficialmente ovviamente ma è innegabile che il vento è positivo grazie ad un lavoro meticoloso portato avanti con oculatezza dal presidente Marcello Napolitano, mister Iazzetta e capitano Antonio Boemio. Proprio quest’ultimo si toglie un bel sassolino dalla scarpa nel commentare la stagione da poco terminata col trionfo dei rossoblù:Quest’anno un miracolo ad Afragola. Iniziare dopo anni era difficile. Abbiamo messo la faccia e portiamo avanti un campionato senza una casa ma abbiamo l’ok dell’amministrazione comunale. Il Moccia sarà aperto al più presto , sono anche un consigliere comunale. Ringrazio tutti dal tecnico ai ragazzi ai tifosi. Abbiamo vinto la battaglia del campionato, vinceremo pure questa del terreno di gioco”. I cori per Rita Boemio: “Le cose non succedono per caso. L’Afragolese è stata iscritta il 25 Settembre 2013 il giorno in cui è nata mia figlia: nulla è per caso. Ringrazio i tifosi che hanno esposto uno striscione per la mia principessa, sono rimasto senza parole. Ci sono stati diverbi ma ci sono stati sempre vicini. La dedico a loro e a tutti i tirapiedi che abbiamo avuto nello stadio e che aspettavano per fucilarci
Mario Fantaccione




