Acqua&Sapone-Asti 4-4. Pari thriller nella sfida stellare, fischietti sotto accusa al PalaRoma

La sfida tra mostri del futsal finisce in parità, come all’andata (4-4). Ma schiuma rabbia l’AcquaeSapone Emmegross: a minuto dalla sirena finale, gli arbitri negano un rigore solare a Caetano solo davanti al portiere e atterrato da dietro, consentendo all’Asti di ripartire in contropiede in superiorità numerica e segnare il pareggio finale. Il campo ha detto che il risultato finale sarebbe stato diverso senza questa (e altre) sviste della coppia di fischietti.

E’ una partita a scacchi, mai noiosa, sempre viva, infiammata dalle qualità dei singoli interpreti. Dopo 7’02” segna il primo gol l’Asti: angolo di Wilhelm, salta la marcatura su Marquinho che di piatto infila comodamente Mammarella. Dura pochi secondi la gioia dei piemontesi, perch√© il sinistro di Cuzzolino è chirurgico nel trovare l’angolino e lasciare a bocca aperta Kiko. La squadr aid Bellarte prende il sopravvento e all’8′ e 29” c’è il palo di Borruto, ma è decisivo il tocco con il piede di Kiko in uscita. Poi lo stesso Borruto firma un capolavoro al 10’40”: salta due avversari, disorienta Kiko con una finta e con un cucchiaio fa esplodere il Palaroma. Il Cobra è indemoniato, dopo 12′ e 18” con un tocco di prima lascia sul posto Cavinato e serve Chaguinha che s’inserisce centralmente e scarica alle spalle del portiere un rasoterra preciso. E’ il 3 a 1, Polido impallidito chiama un time out riparatore. L’Asti tira fuori l’orgoglio e spinge, Mammarella si fa trovare pronto e il quintetto di casa ripiega e riparte con i lampi di Borruto, che sfiora il poker a un minuto e mezzo dalla fine dopo l’ennesimo numero da cineteca. Patias prova a rovinare la festa, segnando il 3-2, ma i piemontesi non fanno i conti con Murilo: il capitano timbra anche oggi chiudendo sul secondo palo l’ennesima uscita di pressione a cento all’ora di Borruto. Nel secondo tempo il compito di ribaltare la partita è tutto dell’Asti, ma Polido di non poter concedere troppo ai nerazzurri sulle ripartenze e ci va cauto. Lima e compagni ci provano con tiri da fuori e con una fitta rete di passaggi, Murilo e compagni rispondono stando compatti e non disdegnando qualche pallone spazzato via senza complimenti. A metà tempo Mammarella per due volte in pochi secondi è mostruoso a tu per tu con Fortino: con la mano di richiamo toglie il pallone dalla porta. La pressione porta i frutti sperati da Polido, che nel finale trova i gol di Fortino (il migliore dei suoi) e Lima, a un minuto dalla sirena. Prima, però, non si contano le occasioni su cui Kiko salva i suoi dal quinto gol che avrebbe regalato una vittoria meritatissima alla squadra di Bellarte. Resta l’amaro in bocca per l’ennesima vittoria sfumata in coda, acuito dal solito atteggiamento degli arbitri, pronti a girarsi dall’altra parte piuttosto che fischiare evidenti falli ai piemontesi. Il più grave, in attacco, come detto, consente a Patias e soci di far partire il decisivo contropiede del 4 a 4. Per fortuna che in campo è stato comunque uno spettacolo, soprattutto a tinte nerazzurre.

 

ACQUAeSAPONE EMMEGROSS – ASTI 4-4 (pt 4-2)

ACQUAeSAPONE EMMEGROSS: Mammarella, Chaguinha, Leitao, Egea, Cuzzolino, Calderolli, Borruto, Luiz Paulo, Murilo, Montefalcone, Di Matteo, Baiocchi. All. Bellarte.

ASTI: Kiko, Lima, Celentano, Cavinato, Vampeta, Fortino, Patias, Marquinho, Da Silva, De Oliveira, Wilhelm, Casassa. All. Polido.

ARBITRI: Frasconi di Olbia e Daidone di Trapani. Crono: Campi di Ciampino.

MARCATORI: nel pt 7’02” Marquinho (As), 7’22” Cuzzolino (AeS), 10’40” Borruto (AeS), 12’18” Chaguinha (AeS), 18’50” Patias (As), 19’25” Murilo (AeS), 16’49” Fortino (As), 18’50” Lima (As).

NOTE: ammoniti Wilhelm (As), Mammarella (AeS), Borruto (AeS), Lima (As), De Oliveira (As), Patias (As).

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