Tempo di tirare le somme praticamente in tutti i campionati, dall’Eccellenza alla Serie B le stagioni regolamentari si sono ormai congedati dai tifosi. Restano in campo, quindi, solo le squadre che hanno ancora obiettivi da raggiungere. Non è il caso del Tre Pini Matese del napoletano Alfonso Camorani, centrocampista di lusso con alle spalle stagioni nei massimi campionati professionistici con squadra come Salernitana e Lecce.
Il Tre Pini chiude il suo campionato al settimo posto in classifica e con un trofeo in tasca, la Coppa Italia Dilettanti, nella fase regionale: “Abbiamo fatto un campionato tranquillo, buono, come previsto dalla società che aveva chiesto una salvezza tranquilla -commenta ai nostri microfoni il centrocampista Alfonso Camorani– Con noi hanno giocato molti calciatori giovani, io ero il più grande della squadra, poi qualche esperto, molti giovani e da dicembre almeno otto o nove 2003. Certamente siamo soddisfatti, abbiamo portato a casa una Coppa Italia e siamo usciti agli ottavi contro il Florida”.
Camorani punta sempre uno sguardo alle squadre in cui ha giocato: “Io tifo per tutte le squadre in cui ho giocato, ma ho lasciato il cuore su due piazze -confessa l’esperto calciatore- Parlo di Salernitana e Lecce. Sono felicissimo per la promozione del Lecce, se lo merita la città, la società e i calciatori. Questo traguardo è il premio per il grande lavoro fatto dalla società e da mister Liverani. Hanno inserito due o tre innesti che hanno permesso alla squadra di lottare per un campionato di vertice”.
Discorso opposto invece per la Salernitana impelagata nei play-out: “Mesi fa feci un’intervista nella quale dicevo che non sarebbe arrivata in questa posizioni in classifica. Ad oggi ancora non ci credo, ha una squadra per ambire a un campionato non di vertice ma sicuramente tranquillo. Ora però bisogna pensare a queste due partite che restano e cercare di conquistare la salvezza in casa. Bisogna pensare a questi ultimi 180′”.
Tifosi in contestazione, clima incandescente e Alessio Sundas che si propone per mediare la cessione della squadra (LEGGI QUI): “Io credo che Lotito debba fare una scelta. Ha anche la Lazio e abbiamo capito che questa è la sua priorità -commenta Camorani- E’ chiaro che in questo caso la Salernitana non potrà andare in Serie A, come sappiamo il regolamento non lo permette. Quindi è arrivato il momento di scegliere. Ringraziamo Lotito per tutto quello che ha fatto finora, ma è tempo che si vada oltre, perchè se l’obiettivo è quello di mantenere la Salernitana solo in Serie B è meglio che la venda. Sicuramente ci sono degli imprenditori disposti a comprare la Salernitana e a non trattarla come una succursale. Questo club è importante e merita di tornare in Serie A”.
Cristina Mariano




