AreAvellino. Verso Como, Tesser: Attenzione al Como, ci aspetta una battaglia!

Nella conferenza stampa post allenamento di rifinitura, il tecnico biancoverde Attilio Tesser ha messo tutti sugli attenti, per una trasferta che sulla carta sarebbe molto semplice per la sua squadra.

Le prima considerazioni vanno sul Como e sulla partita che aspetta l’Avellino: Guai se dovessimo sbagliare l’atteggiamento mentale in questa. Noi siamo l√¨ vicino, guai a pensare questo. Se manca la voglia di lottare palla su palla diventa tutto complicato. A Como ci aspetta una vera e propria battaglia. Continua ponendo l’attenzione su alcuni calciatori di Festa, come il nominato Cassetti e Ghezzal, ingaggiato da poco e già a disposizione: Io nomino solo un calciatore Cassetti e tutta l’esperienza che ha. Non mi soffermo però sui calciatori massimo rispetto per l’avversario ed essere consapevoli di dover dare sempre il 100% sempre al massimo. Guai non a sottovalutare, ma a non essere noi al meglio delle nostre possibilità. Il Como ha pareggiato colpendo una traversa e con due parate straordinarie di Storari, ha fermato il Bari. Vengano da una brutta sconfitta e vengono con una voglia di riscatto che ogni calciatore ha quando subisce queste brutte sconfitte. Dobbiamo essere bravi a dare il massimo.

Poi su Ligi, che reduce da un lungo infortunio è a disposizione dalla scorsa settimana di Tesser: Alessandro sta bene e si allena da dieci giorni. Abbiamo un’altra partita tra pochi giorni quindi resterà la coppia Chiosa-Jidayi, proprio perch√© abbiamo un’altra partita tra pochi giorni e non posso non avere calciatori al massimo della condizione, poi magari a subentrare è diverso. Per davanti devo scegliere chi affiancare a Castaldo, uno tra Trotta e Mokulu ma deciderò domani mattina. Ancora sulle scelte dei giocatori da mettere in campo: Giocano Nitriansky e Nica, devono stare attenti e essere concentrati. Petricciuolo è un ragazzo che quando viene chiamato in causa dà sempre il massimo. –continua- Per il trequartista non ho ancora sciolto il nodo. Devo scegliere tra tutti e tre compreso Soumarè. Spezzo una lancia a favore di Roberto. Non sta passando un buon momento psicologico più che tecnico è un giocatore valido e nessuno mai fino a poche settimane fa lo aveva messo in discussione. Io poi guardo anche la coperta. Può fare meglio ma sabato non ha fatto malissimo, poi si è demoralizzato ed ha iniziato a sbagliare e quindi quando ha abbassato la testa l’ho tolto. Roberto fa meglio in quel ruolo, per me è un giocatore molto importante ha fatto bene con i vari assist e tutte le volte che ha messo davanti Tavano sistematicamente. Roberto ha fatto bene fino a poche settimane fa, e nessuno ha mai fatto una critica, Ora è in un momento difficile e tutti lo fanno sembrare un problema Per me è un problema ma una risorsa. Per favore aiutiamo Roberto a stare con noi, Roberto è uno di noi, diamogli una mano. Ve lo chiedo per l’Avellino e per il ragazzo. √à un ragazzo che ha fatto bene e ora ha un problema a livello mentale. -continua a parlare di Insigne- Le filosofie di gioco…la settimana scorsa abbiamo giocato col 4-32-1- lo stiamo provando perch√© ho davanti quattro giocatori bravi e può essere un’alternativa e si cerca di sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori, il problema è che io mi diverto, le filosofie di gioco non centrano. Giocando con il rombo non abbiamo dei trequartista che spingono tantissimo, Abbiamo una squadra abbastanza bloccata, penso che avere un calciatore tecnico che spiaggia, poi che lo faccia Bastien o Insigne per me non cambia. Questo è calcio. Il trequartista classico non è un ruolo definito lo era come Roberto Baggio. Non ce ne sono. √à un modo di giocare a centrocampo, coprendosi lasciando qualcosa sulle fasce agli avversari. Non dico che possa farlo chiunque ma l’anno scorso l’ha fatto Zito, l’ha fatto Bittante. √à un ruolo in che non si stravolge se va a giocare Insigne o un altro. Alcune considerazioni su Cirjak, il giocatore arrivato in prova nei giorni scorsi: E’ un giocatore interessante, si sta allenando sta facendo bene ma non sono io che decido se comprarlo o meno. Lo fa la società. Io sono l’allenatore e do solo una valutazione generale, la società deciderà. √â un giocatore simile a Zito. Torna di nuovo a parlare del Como: A Como ci aspetta una battaglia perch√© per loro non dico sia l’ultima spiaggia ma è una partita molto importante. Ci aspetta una partita difficile con dei giocatori di valore. Per noi è un crocevia molto molto importante. Dobbiamo raccogliere tutti i punti prima della fine del girone. √à da luned√¨ che predico ai miei ragazzi perch√© è una partita difficilissima.

Cristina Mariano