Napoli. Distrutto il Legia Varsavia e girone dominato

Per l’ultima partita del girone D di Europa League, il Napoli già qualificato e sicuro del primato in classifica, ospita il Legia Varsavia. I polacchi hanno ancora qualche chance di raggiungere il secondo posto e accedere alla fase successiva della manifestazione europea. I bianchi allenati da Cherchesov, portiere dello Spartak Mosca che elimino’ nel gelo russo, il Napoli di Maradona dalla Coppa Campioni, necessitano dei tre punti e di un pareggio tra Bruges e Midtjylland.

Sarri fa ampio turnover, in campo Gabriel tra i pali, difesa con Koulibaly e Chiriches, Maggio e Strinic sulle corsie; in mediana Valdifiori con Chalobah e David Lopez. Tridente composto da Insigne, Mertens ed El Kaddouri. Reina, Hamsik, Higuain, Ghoulam neanche in panchina, come Gabbiadini ancora fermo ai box.

Una serata fredda e uno stadio blindato (scontri tra gli ultras delle due fazioni hanno fatto da corollario a questa sfida, riempendo le pagine di cronaca) e semi-deserto, accolgono le due compagini in campo.

Il Napoli reduce dal passo falso di Bologna, vuole tornare al successo e chiudere il raggruppamento a punteggio pieno. Dopo 8 minuti Mertens su punizione, impegna Kuciak, che si salva in corner. Intorno al ventesimo minuto l’azione più ghiotta per i partenopei, David Lopez lascia partire un tiro dal limite dell’area, una deviazione inganna il numero uno polacco, salvato dalla traversa.
Poco dopo la mezz’ora arriva la rete del Napoli, Chalobah si inserisce centralmente, e davanti a Kuciak non sbaglia. Due minuti dopo è Insigne a sfiorare il raddoppio con un diagonale che fa la barba al palo. L’appuntamento con la gioia personale è solo rinviata, al minuto 38, il folletto di Frattamaggiore non perdona e con un preciso rasoterra batte l’incolpevole numero uno ospite. Al 42′ minuto il primo intervento, facile facile di Gabriel.

La ripresa si apre con il Napoli che su angolo trova con Chiriches, l’eroe di Bruges, la rete del 3-0, ma l’arbitro annulla inspiegabilmente. Dopo una sterile reazione ospite, al 57’minuto su cross dell’instancabile Mertens, Callejon appena subentrato ad Insigne, sigla il tris azzurro.
Al 61’minuto i polacchi su azione nata da un fortuito rimpallo, violano la porta di Gabriel, la rete è di Vranjes.

Tre minuti dopo è Mertens, a ridare al Napoli un margine di sicurezza importante: scambio al limite con Callejon, tiro preciso che non lascia scampo al portiere polacco. Con la rete, il belga, tornato in campo dopo i fastidi fisici che l’hanno tenuto fuori per diverse settimane, vede premiata una prestazione ampiamente positiva.

Al 69’minuto giocata funambolica del belga che ubriaca mezza difesa bianca, sulla linea Lewcuk gli nega la gioia di un gol da copertina, sulla ribattuta, la conclusione di Callejon si stampa sul palo.

Al 78’minuto Chiriches lascia il posto al giovane Luperto. Il Napoli continua a mostrare un gioco piacevole, a tratti spettacolare, di mezza rovesciata Mertens sfiora il pokerissimo.

Ancora il l’indemoniato belga nei minuti di recupero, protagonista di un’azione strepitosa culminata con la doppietta personale: Napoli-Legia 5-1. Un minuto dopo, un Napoli distratto, subisce la rete del definitivo 5-2.

Il Napoli chiude a punteggio pieno il girone di Europa League, numeri impressionanti per la squadra di mister Sarri. L’Europa League tornerà con i sedicesimi di finale il prossimo 18 e 25 febbraio, i sorteggi per scoprire i prossimi avversari degli azzurri il 14 dicembre a Nyon.

Dal nostro inviato allo stadio “San Paolo” – Pasquale Lucchese