Avversario nel mirino. Fari puntati sui polacchi del Legia Varsavia

Archiviata la vittoria di sabato contro la Juventus, per il Napoli è tempo di pensare all’Europa League, dove troverà il Legia Varsavia, nella seconda giornata del Girone D.

L’AVVERSARIO. Il Legia Varsavia, fondata nel marzo del 1916, milita nell’Ekstraklasa, massima divisione del campionato polacco ed è tra le società più titolate della nazione. Infatti, ha conquistato dieci campionati, diciassette Coppe di Polonia, quattro Supercoppe, una Coppa di Lega Polacca. Anche se in europa i migliori traguardi restano due semifinali, una in Coppa dei Campioni e una in Coppa delle Coppa. I Wojskowi o Legionis, attualmente sono al terzo posto in campionato dopo dieci partite, dove hanno subito soltanto due sconfitte. I biancoverdi, nonostante gli otto punti che li dividono dalla capolista Piast, hanno il miglior attacco del campionato con ventidue reti messe a segno e undici subite. Diverso il cammino in Europa League, che vede gli uomini allenati da Henning Berg uscire sconfitti all’esordio contro il modestissimo Midtjylland.

DA TENERE D’OCCHIO. Tra i giocatori da tenere sotto osservazione ci sono Ondrej Duda e Nemaja Nikolic. Il primo, connazionale di Marek Hamisk, con molta probabilità non ci sarà per la gara contro il Napoli, mentre la punta ungherese si. Nikolic, ex Videoton, è l’attuale capocannoniere del campionato polacco con dieci reti messe a segno in dieci partite disputate. Ma anche il centrocampista croato Ivica Vrdoljak, il serbo-bosniaco Stojan Vranjes e il giovane Dominik Furman.

LO STADIO POLACCO. Il Legia Varsavia disputa le gare interne alla Pepsi Arena (ex Ludowego Wojska Polskiego). L’impianto può ospitare circa 31.800 spettatori di cui solo circa 31.100 sono posti a sedere.

Gianfranco Collaro