I lupi biancoverdi dell’Avellino fanno il loro esordio stagionale al ”Partenio-Lombardi” affrontando il Venezia dinanzi a circa 5000 spettatori, nella gara valevole per il secondo turno di Coppa Italia. I veneti, che militeranno nel prossimo campionato di Lega Pro, hanno eliminato al primo turno il Taranto con un netto 5-1.
PRIMO TEMPO – Mister Rastelli presenta i suoi con un accorto 3-5-2: Gomis tra i pali, difesa con Fabbro, Pisacane e Chiosa, sugli esterni Bittante e Zito, in mediana Arini a dettare i tempi, Schiavon e Kone pronti negli inserimenti, l’ esperto Castaldo a fare da perno offensivo con Arrighini che lo supporta. Primo tempo piacevole, con la squadra di Rastelli che parte bene, propinando un gioco efficace, i veneti con ordine si difendono e dopo il primo quarto d’or , iniziano a far capolino nella metà campo irpina. I lagunari cercano di non far sentire la differenza di categoria, e riescono ad ‘addormentare’ il match e ad impegnare Gomis in una circostanza. Proprio in una fase di stanca della gara arriva la svolta, l’Avellino spinge sulla sinistra, cross lungo che disorienta Zima, sul pallone si avventa Castaldo, lesto ad anticipare il diretto marcatore, la sua conclusione termina sulla traversa, il tap-in vincente è di Arrighini: al minuto ’34 lupi avanti. Il vantaggio galvanizza pubblico e squadra, azione di rimessa due minuti dopo, con protagonisti Kone e Castaldo, nel corridoio viene lanciato Arrighini, davanti a Zima, appoggio per Schiavon che deve solo depositare il pallone in rete: Avellino 2 – Venezia 0. I lupi possono ora giocare con serenità, l’uno-due micidiale ha annichilito gli arancioneroverdi. Nel finale di frazione Castaldo cade in area di rigore, secondo l’arbitro Nasca di Bari non c’è contatto, stesso capitano costretto ad uscire lasciando il posto a Comi, pare si sia infortunato poggiando male la caviglia.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa, la prima azione pericolosa e’ dei veneti, ma Gomis è attento. I biancoverdi controllano agevolmente, stazionando in pressing nella metà campo avversaria. Zito dopo un diagonale ben respintodal portiere veneto, esce per un risentimento muscolare, al suo posto Visconti. Dal Canto, mister dei lagunari, prova a scuotere i suoi: dentro Greco e Zaccagni per Espinal e Franchini. La partita non cambia, il Venezia non sembra scuotersi mentre il match scorre via senza particolari emozioni. C’è il tempo per ammirare ancora qualche buon numero di Kone, insieme ad Arrighini tra i migliori dell’undici avellinese. Lo stesso Arrighini, imbeccato magnificamente da un sontuoso Arini, delizia il pubblico con un velocissimo ‘stop e tiro’, vanificato da un attento Zima, sulla ribattuta Comi viene anticipato e la sfera finisce in corner. Nel finale Rastelli richiama in panchina Kone, il giocatore in prestito dall’Atalanta si prende gli applausi del suo pubblico, al suo posto D’Angelo. I lunghi minuti finali non bastano ai veneti per accorciare almeno le distanze, l’Avellino vince meritatamente e passa al Terzo Turno della Coppa Italia.
Una partita iniziata bene dalla squadra di Rastelli, che ha saputo essere cinica nel momento di stanca del match e con un devastante ‘uno-due’ ha fatto sua partita e qualificazione. Domenica 24 agosto il prossimo impegno in trasferta, la vincente della gara tra Bari e Savona ospiterà l’Avellino per la gara di Coppa.
dal nostro inviato Pasquale Lucchese




