Missione compiuta. La DHS Napoli Allievi stacca il pass per la semifinale superando per 4-2 la formazione calabrese del Mirto Crosia. Gara di carattere della squadra di Ivan Oranges, che mette in campo la solita cattiveria agonistica e, pur sprecando tanto, porta a casa la qualificazione.
L’avvio azzurro è prepotente. Quaglietta va subito vicino al gol colpendo un legno, poi è Molaro a spezzare immediatamente l’equilibrio grazie ad una giocata sontuosa di Antonio Molaro che lascia partire un gran destro dal limite: la palla schizza sul palo, poi entra in rete. 1-0. Il Mirto prova a rianimarsi ma becca quasi subito il secondo colpo allo sterno. Ad infliggerlo è Pacciarella che perde il primo duello col portiere Falcone ma poi ribadisce in rete il cuoio del 2-0. Sul doppio vantaggio il Napoli prova ad ammansire il match e la fase centrale della frazione non offre particolari spunti: gli azzurri non rischiano, il Mirto non punge. A cavallo del minuto 11 i calabresi vanno vicini al gol del 2-1, ma prima Spataro e poi Bracci trovano sulla loro strada uno strepitoso Russo a dirgli di no. Sul finire del primo segmento di gioco Avolio trova il palo con la porta praticamente vuota. Si va al riposo sul risultato di 2-0.
L’approccio del Napoli, nella ripresa, è quello giusto. Passano 20” effettivi e Quaglietta sfiora il tris, trovando prima la deviazione dell’estremo avversario Falcone, poi la traversa. Il Napoli mena le danze, ma spreca anche tanto, cos√¨ al 4′ di gioco il Mirto torna in partita grazie ad una punizione monstre di Spataro che muore nel sette alla destra di Russo. E’ un buon momento per i calabresi che con Bracci sfiorano addirittura il pari. La paura passa subito, perch√© ci pensa capitan Virenti, vero trascinatore del gruppo, a trovare il gol scacciapensieri dai dieci metri. Il 3-1 rimette le cose a posto. Gli azzurri, che hanno nel DNA un gioco di proposizione continua, seguitano ad attaccare ma sprecano ancora qualche palla gol di troppo. A 3′ dalla fine Falcone avanza come portiere di movimento, il risultato è un palo di Bracci. Il sipario cade a 42” dalla fine quando ancora Virenti suggella una prestazione da Oscar con un gol dalla propria metà campo. C’è tempo solo per il gol di Bracci che addolcisce il passivo sul 4-2.
Sala Stampa Felice per la super prestazione, ma soprattutto per l’approdo in semifinale, il capitano azzurro Claudio Virenti tesse le lodi del gruppo: Non è solo merito mio. E’ vero ‚Äì dichiara il numero 3 azzurro ‚Äì probabilmente il mio gol è servito a rimettere la gara sui binari giusti, ma è tutta la squadra ad aver giocato alla grande. Migliorare? Si può. Soprattutto in zona gol, dove abbiamo sprecato tanto. Domani dovremo essere più cinici. Grazie a mister Oranges ‚Äì la chiosa finale del capitano ‚Äì per i preziosi consigli che ci hanno permesso di star bene in campo.
MIRTO CROSIA: Falcone, Spataro, C. Pugliese, Caligiuri, Bracci, Curia, M. Pugliese, Conforti, Ruscio, Celi, Calabrò. All. Conforti
DHS NAPOLI: Russo, Molaro, Virenti, Rocha, Quaglietta, Avolio, Buono, Oranges, Caputo, Pacciarella, Aiese, Zeno. All. Oranges
MARCATORI: 4’02” p.t. Molaro (N), 5’21” Pacciarella (N), 3’25” s.t. Spataro (M), 4’53” e 19’18” Virenti (N), 19’48” Bracci (M)
AMMONITI: Spataro (M), Quaglietta (N)
ARBITRO: Roberto Toti (Salerno) CRONO: Marco Rota (Salerno)
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