Qualsiasi ‘fine anno’ porta con se voti e giudizi, il calcio non si sottrae a questa consuetudine. Tifosi e addetti ai lavori possono ergersi a ‘professori’, con i calciatori trasformati in alunni da valutare. Allora abbiamo provato a stilare le pagelle del Napoli al termine dell’anno scolastico…pardon calcistico
La porta azzurra ha trovato ottimi ‘guardiani’: accanto all’esperienza di Reina, la fresca e disinvolta gioventù di Rafael, senza dimenticare Colombo e lo svincolato Doblas, preso dopo l’infortunio del talentuoso estremo difensor brasiliano.
Reina: Pochissime pecche in una stagione da incorniciare. Semplicemente leader, semplicemente da confermare. Voto 8.5
Rafael: Quando è stato impiegato ha mostrato il suo potenziale enorme, peccato per l’infortunio. Voto 7
Doblas: Troppo breve l’impegno in campo per giudicarlo, il voto arriva per la stima in lui del tecnico Voto 6
Colombo: Una sola presenza in stagione, anche per lui troppo esigua per un giudizio, sufficienza politica. Voto 6
La difesa ha sofferto l’impostazione tattica ‘offensiva’ voluta da Benitez, e la difficoltà di trovare i giusti equilibri. Quanto ai singoli, da valutare positivamente le prestazioni di Fernandez, Albiol e del jolly Henrique.
Fernandez: Della vecchia guardia, uno dei pochi a salvarsi. Girone di ritorno da protagonista. Voto 7.5
Albiol: Ottima prima parte stagionale, poi un lento e continuo calo nel finale. Giocatore da cui ripartire. Voto 8
Britos: Parte titolare, poi scivola in panchina, qualche apparizione sufficiente nel finale non salva una stagione mediocre. Voto 5
Cannavaro: Non sapremo mai la verità circa i rapporti con la società e Benitez; di certo, Sassuolo e Roma sono carte che gioca male. A gennaio va via: qualche rimpianto, ma giusto cos√¨. Voto 5
Uvini: Una sola presenza in due stagioni in azzurro, non rientra tra i giudicabili N.G.
Henrique: Arrivato come oggetto misterioso a gennaio, si rivela giocatore duttile, intelligente, tanto da andare ai mondiali con il suo Brasile. Voto 7
Sulle corsie il maggior numero di infortuni, e non poche difficoltà di natura tattica.
Mesto: L’infortunio gli nega una stagione che poteva essere importante, vista la sua capacità di adattarsi alle esigenze del mister iberico. Voto 6.5
Maggio: In fase calante sin dalla scorsa stagione, tatticamente soffre la posizione nella difesa a 4 di Benitez. Voto 6-
Armero: Inadatto come e più di Maggio, va via a gennaio; non andava riscattato, considerando che in panca non c’era più Mazzarri. Voto 5
Zuniga: L’infortunio lo fa sparire per l’intera stagione. Un’ assenza che si fa sentire. Difficile resti, peccato. S.V.
R√©veillère: Tappabuchi preso a novembre dopo la serie di infortuni che ha falcidiato il reparto; per il francese in ‘prepensionamento’, prestazioni spesso al limite della sufficienza. Voto 5.5
Ghoulam: Acquisto di gennaio importante, in prospettiva un giocatore utilissimo per completare la rosa. Voto 6.5
In mediana si è sofferto sia per la quantità che per la qualità degli interpreti, impensabile partire con 3 soli centrocampisti, più il giovane Radosevic, apparso ancora acerbo.
Inler: Stagione con i soliti alti e bassi, mai davvero trascinatore. Voto 6.5
Dzemaili: Difficile da inserire nello scacchiere di Benitez, ottima la sua media realizzativa. Voto 6+
Behrami: Parte bene. Poi il mastino svizzero va spegnendosi, offrendo prestazioni scialbe. Voto 6+
Jorginho: Acquisto di gennaio fortemente prospettico, parte bene, poi qualche piccolo passaggio a vuoto. Giocatore interessante, bench√© non sembri in grado di far fare al nostro centrocampo, il decisivo salto di qualità. Voto 6.5
Bariti: Due presenze e sette minuti giocati, troppo poco per formulare un giudizio S.V.
Radosevic: Otto presenze in stagione, mediano di rottura, classe ’94, non ancora pronto per le ambizioni azzurre. S.V.
Gli esterni di attacco rappresentano la vera delizia e la vera sorpresa positiva della stagione.
Callejon: Incontenibile, segna in ogni modo, quantità e qualità. Voto 9-
Mertens: Esce alla distanza, veloce, funambolico, reattivo e decisivo. Voto 9
Insigne: Finale in crescendo, la coppa Italia porta la sua firma, dedizione e coraggio. Voto 7.5
Hamsik: Partenza lanciatissima, poi appare soffrire la posizione in campo, e ancor più il primo vero infortunio della sua carriera. Sette reti e diversi assist nella sua peggiore annata azzurra. Voto 6.5
L’attacco ha fatto bene, ma l’assenza di un ‘vero’ vice-Higuain si è avvertita.
Pandev: Quando non è in letargo è un signor giocatore, ma per troppi mesi sparisce. Voto 6.5
Zapata: Gioca poco, si regala un finale da protagonista. Voto 6
Higuain: L’acquisto più importante del mercato estivo, tantissimi alti, e qualche leggero basso. Può fare di più. Voto 8.5
Benitez: Vince al primo anno anche a Napoli. √à lui il valore aggiunto di questa squadra, è lui la nostra garanzia; da lui si deve ripartire il prossimo anno, per tentare di raggiungere nuovi traguardi.
Pasquale Lucchese
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