Sporting Guardia-Montesarchio 1-1. Guardiensi alla finale playoff, Fasano: “Gara sofferta”

Al “Meomartini” finisce 1-1 tra Sporting Guardia e Montesarchio con i guardiensi che guadagnano, cos√¨, l’accesso alla finalissima regionale.

Partita poco divertente, vissuta su fiammate sporadiche, con i biancazzurri guidati da D’Angelo intenzionati dal primo minuto a fare la partita e i giallorossi di Fasano a rispondere in contropiede.

Al 12′ è subito Tranfa a rendersi pericoloso con una botta centrale che Cerreto disinnesca con i pugni. Al 20′ ancora il Montesarchio pericoloso: Ancillotti ci prova da fuori ma il tiro è fuori di molto. Poco dopo è De Mizioa seminare il panico in area avversaria ma la difesa dello Sporting libera in calcio d’angolo. Alla mezz’ora ancora i caudini in avanti: lancio di Fusco per Di Mizio ma l’attaccante non aggancia per un soffio e Cerreto blocca in presa sicura. Cinque minuti dopo è sempre Di Mizio, imbeccato questa volta da Dello Iacovo, ad impegnare severamente Cerreto che si rifugia in angolo. Il primo tempo termina sul risultato di 0-0. Lo Sportinggioca di rimessa e deve a Cerreto, vero protagonista del match, il fatto di trovarsi ancora in parità.

La ripresa si rivela da subito più interessante: Saviano, attaccante del Guardia, va in fuga sulla sinistra e mette un cross al centro che la difesa del Montesarchio devia in angolo. Al 5′ è Iaderosa a sfiorare il gol con un diagonale rasoterra da fuori area che termina di pochissimo al lato del palo. Al 7′ replica il Montesarchio: Boscaino salta De Rosa e, solo davanti a Cerreto, mette alto. Un minuto dopo è Tranfa ad impegnare Cerreto con un sinistro che il portiere blocca a terra. All’11’ l’episodio che sblocca il match: Cross di Boscaino dalla destra e Mustone tocca il pallone con la mano all’interno dell’area di rigore. Per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica immediatamente il dischetto. Dagli undici metri Tranfa è freddissimo e spiazza Cerreto. C’è appena il tempo per il Montesarchio di festeggiare che lo Sporting perviene al pareggio: cross dalla sinistra di Fiorillo e Geloso, con un imperioso stacco di testa, mette in rete il gol che vale la qualificazione. Al 17′ è ancora Tranfa che prova a riportare davanti i suoi ma la sua rasoiata è deviata in angolo da Cerreto. Al 35′ Boscaino ci prova da fuori e il portiere giallorosso devia in angolo. Al 43′ è il turno di Guerriero che impegna di Cerreto con una punizione velenosa smanacciata in angolo. All’ultimo minuto contropiede del Guardia sull’asse Iaderosa-Simone con la punta che centra in pieno Federici in uscita. Si va quindi ai supplementari durante i quali, però, non succede quasi nulla.

Al triplice fischio lo Sporting Guardia può festeggiare una meritata qualificazione alla finalissima regionale che si disputerà la prossima domenica contro la Sessana.

Mister D’Angelo, allenatore del Montesarchio, è soddisfatto dei suoi ragazzi nonostante l’eliminazione appena patita: “Purtroppo siamo stati penalizzati dalla posizione in campionato. Abbiamo dominato per tutta la partita e sono, quindi, molto orgoglioso dei miei ragazzi. Anche i tifosi, nonostante l’eliminazione, devono essere contenti per quanto visto oggi. Resta il rammarico di non giocare la finale per aver preso il pareggio dopo soli tre minuti dal nostro gol. Siamo stati poco cinici sotto porta ma non ha da rimproverare niente ai miei. Vorrei ringraziare i tifosi per la splendida stagione e per il loro supporto continuo, la mia famiglia che mi è stata sempre accanto e il mio staff senza del quale non saremmo dove siamo oggi”.

Mister Fasano, allenatore dello Sporting Guardia, è contentissimo per la qualificazione ottenuta dai suoi ragazzi: “Per prima cosa vorrei complimentarmi con i ragazzi del Montesarchio che hanno disputato una grande partita, avendo anche un buon numero di occasioni da gol. Ai miei ragazzi ho detto che devono essere più cinici sotto porta: abbiamo avuto occasioni importanti che non abbiamo capitalizzato rischiando più del dovuto. Un plauso al nostro portiere Cerreto che con le sue parate ha mantenuto il risultato e ci ha evitato guai. In settimana avevamo preparato bene la partita per affrontare un avversario che, sapevamo, ci avrebbe attaccato per tutta la partita. Siamo stati penalizzati dalle pessime condizioni di De Rosa, colto da influenza a poche ore dal match, che è il nostro uomo chiave in mezzo al campo per costruire la manovra. Voglio fare i miei complimenti a mister D’Angelo con cui ho un ottimo rapporto e con il quale abbiamo preso insieme il patentino da allenatore. Il rigore? Mustone ha indubbiamente toccato con il braccio ma questo era comunque attaccato al corpo. Sull’episodio nel finale non posso esprimermi perch√©, sinceramente, non l’ho proprio visto. L’arbitraggio è stato ottimo con le squadre che non hanno mai creato problemi di ordine disciplinare“.

Maurizio Morante


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