Il match dell’addio al calcio di Javier Zanetti dopo diciannove stagioni di Inter, si chiude con una netta vittoria della squadra neroazzurra che regala l’Europa alla squadra di Thohir. Avvio shock per l’Inter che dopo un solo minuto subisce il goal della Lazio: calcio d’angolo e palla ad un liberissimo Cana sul secondo palo, torre per Biava il quale realizza da due passi. I neroazzurri reagiscono prontamente e dopo nemmeno cinque minuti pareggiano con Palacio, splendidamente lanciato a rete da Kovacic. L’Inter prova a prendere in mano le redini del gioco, ma su ogni ribaltamento di fronte e’ Keita a farsi pericoloso, pur senza riuscire a concludere a rete.
Al 35′ pero’ l’Inter passa in vantaggio: ennesima invenzione di Kovacic e palla filtrante per Icardi, il quale a tu per tu con Berisha non sbaglia. La difesa della Lazio balla e infatti subisce subito il terzo goal: verticalizzazione di Rolando per Nagatomo, il quale mette al centro e Palacio anticipa Cana e segna la sua doppietta.San Siro, che nel pre partita aveva coperto di fischi Mazzarri per aver lasciato in panchina Zanetti, si scatena in una selva di applausi al 7′ della ripresa per l’ingresso in campo del capitano. Prova a rovinare la festa neroazzurra Biava con un colpo di testa ad anticipare Ranocchia, ma Handanovic si supera. E’ poi la volta del saluto a San Siro a Diego Milito, protagonista del triplete, che Mazzarri schiera in campo al posto di Palacio.
Nel finale la Lazio prova a riaprire la partita con Felipe Anderson, Keita e Candreva, ma Handanovic si conferma un portiere di grande spessore. Non altrettanto fa invece Berisha, che a dieci minuti dal termine subisce la quarta rete da parte dell’ex di turno Hernanes. E nel finale spazio anche per una invasione di campo da parte di un tifoso nerazzurro con la maglia numero 4 di Zanetti. E’ lo stesso capitano ad andare a salutarlo e accompagnarlo fuori. agi




