Inter-Udinese 0-0. I nerazzurri non sfondano tra i fischi di San Siro

Un’Inter inguardabile per un’ora, arrembante ma confusionaria nel finale, non va oltre lo 0-0 casalingo contro un’Udinese che ha ribattuto colpo su colpo alle offensive nerazzurre, portando a casa un meritato pareggio aggrappandosi anche alle parate del prodigioso baby portiere Scuffet. Altra delusione a San Siro per l’Inter che, sotto gli occhi di Thohir, manca ancora una volta l’avvicinamento al quarto posto e conferma tutti i suoi limiti offensivi. Parte meglio l’Udinese. Da Pereyra a Widmer, la deviazione di Nagatomo mette in difficolta’ Handanovic, attento su Muriel preferito da Guidolin a capitan Di Natale. Per il resto, poco o nulla da segnalare perche’ l’Inter, a ritmi bassi, fa scena muta in avanti e soffre il compatto muro friulano, con Allan a fare bene da schermo al trio difensivo. Mentre Scuffet e’ del tutto inoperoso, nel finale di primo tempo Handanovic para in maniera a dir poco avventurosa su un tiro di Fernandes, poi anticipa in uscita Muriel servito da Widmer. Fischi per l’Inter, ma Mazzarri rilancia lo stesso 11 dopo l’intervallo e trema la difesa, con l’incursione di Badu frenata in extremis da Juan Jesus, al rientro dopo i tre turni di squalifica. Un cross sbagliato di Ranocchia che si trasforma in tiro e’ il primo ‘brivido’ per Scuffet. Alvarez per Guarin (male), ma e’ sempre l’Udinese a condurre il gioco: Handanovic c’e’ sul tiro di Pereyra. Al 13′ Hernanes ci prova su punizione, senza fortuna. Accelera l’Inter: da Icardi a Hernanes, destro del brasiliano e Scuffet in angolo. Proprio dal corner il Profeta trova Samuel, che non trova la porta. Dalle fasce arrivano pericoli per la squadra di Guidolin: Scuffet e’ salvo sulle iniziative di Jonathan e Nagatomo, quindi respinge il tirocross di Hernanes. Aumenta la pressione l’Inter, l’Udinese soffre ma Scuffet e’ strepitoso su Cambiasso al 43′ prima del salvataggio sulla linea di Domizzi su D’Ambrosio. In pieno recupero Heurtaux ferma con un braccio il cross di Palacio in area ma Gervasoni sorvola, poi Domizzi devia un bolide di Juan Jesus, ultimo sussulto prima dei fischi di San Siro. (AGI) .