MotoGP. Valentino Rossi: “Tornare competitivo o sarà ultima stagione”

Dopo un 2013 in cui si e’ dovuto accontentare del quarto posto, risultando l’ultimo dei piloti dei due “top team”, Valentino Rossi spera che la nuova stagione sia diversa e lo veda nuovamente protagonista nella lotta per il titolo della classe regina. Per il “Dottore” un anno di piu’ e la necessita’ di cambiare anche stile di guida per cercare di ridurre il divario sia con le due Honda Hrc ma soprattutto con il compagno di team Jorge Lorenzo. Gli ultimi test “pre season” di Phillip Island lo hanno visto sorridente perche’ consapevole di avere fatto dei progressi con la sua M1 sull’utilizzo delle nuove gomme.
Rossi ha parlato di nuovo feeling che dovrebbe permettergli di essere piu’ competitivo rispetto all’annata del suo ritorno in sella alla moto dei tre diapason. Non sara’ certo facile ricucire completamente il divario dai primi tre. Ma considerando che Marc Marquez non e’ al massimo della condizione dopo la frattura rimediata nelle scorse settimane in una sessione di allenamento, e che Dani Pedrosa non e’ mai riuscito ad essere vincente fino alla fine, per il campione di Tavullia ci sara’ da battagliare soprattutto con il compagno di team, uno Jorge Lorenzo sempre piu’ concreto e maturo. Il mallorchino, nonostante la straordinaria stagione passata di Marquez e’ il favorito per la vittoria del titolo iridato della MotoGP e per Valentino sara’ importante tenere il passo del vicino di box e cercare di arrivare alla seconda parte della stagione non molto lontano nella classifica dei punti per tentare nel finale la scalata al titolo.
Nella passata stagione l’avvio a Losail fu molto promettente, con il folletto di Tavullia secondo dietro proprio a Lorenzo, ma il resto del 2013 non confermo’ quanto di buono fatto vedere alla prima uscita. Difficolta’ a ottenere subito tempi veloci, un divario che spesso l’ha visto inseguire la M1 numero 99, a tenere in passo in gara fino alla fine, mostrando ancora una volta difficolta’ nell’adattamento alle gomme. Unico acuto quello di Assen dove con la vittoria nel TT Dutch si era sperato in una seconda parte di stagione in crescendo, invece, non e’ stato cosi’. Ora per Valentino c’e’ la necessita’ di tornare ai suoi standard mondiali, anche per capire se vale la pena andare oltre il 2014. agi