Niente da fare. La Juve Stabia chiude con un pugno di mosche il doppio impegno al Menti. Dopo il Palermo, anche la Ternana, a lungo in inferiorità numerica, riesce ad espugnare l’impianto stabiese, condannando le vespe ad una retrocessione praticamente imminente.
Gli uomini di Tesser si portano sul doppio vantaggio nel giro di un quarto d’ora: all’8′ è un autogol di Benassi a spianare la strada alla Ternana che poi raddoppia al 14′ con l’ex granata, Mirko Antenucci. Al 40′ però arriva il rosso per Farkas che costringe gli umbri a giocare in dieci per tutto il resto della gara. Immediata la reazione della Juve Stabia che accorcia le distanze un minuto più tardi con Lanzaro. Gara riaperta, nella ripresa è commovente il forcing dei gialloblù che al 75′ pervengono al meritato pareggio con Doukara, bravo ad infilare il cuoio in rete con un bel diagonale. A sei dalla fine però ecco servita la beffa: slalom di Rispoli che arriva a tu per tu con Benassi e di destro firma il gol del definitivo sorpasso. 2-3, finisce cos√¨: contestazione dei tifosi nei confronti della squadra, stagione maledetta per la Juve Stabia che si avvicina sempre più alla Lega Pro.




