C’è ancora tensione tra il Napoli e le istituzioni comunali. Il sequestro preventivo effettuato dalla Corte dei Conti ha amareggiato molto De Laurentiis e incrinato i già difficili rapporti con il Comune del capoluogo campano. A Radio Crc è intervenuto il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris: “L’intervento della Corte dei Conti non rallenta n√© ostacola il percorso avviato tra il Comune e il Napoli e che dobbiamo chiudere in tempi rapidi. C’è la volontà di chiudere la transazione e creare la nuova convenzione. E’ un processo complicato e c’è una questione complessiva che è difficile da risolvere, altrimenti non si spiegherebbe tutto il tempo trascorso. Da un lato c’è un rapporto che deve sempre migliorarsi con il Calcio Napoli e dall’altro, dobbiamo anche tutelare i cittadini”.
Naturale la reazione di De Laurentiis in merito alla vicenda: “L’amarezza del presidente è comprensibile, chiunque, destinatario di un’iniziativa giudiziaria per presunto danno erariale, può essere amareggiato. Quando si ha la coscienza a posto, però, non bisogna temere nulla, anche quando si è vittima di iniziative ingiuste. Ci sono le sedi competenti in cui far valere le proprie ragioni. Non bisogna farsi condizionare perch√© la magistratura fa il suo corso e non bisogna cambiare il proprio operato. Non ho ancora sentito il patron, credo che ci vedremo luned√¨ al San Paolo. Siamo ad un passo dalla firma per cui a breve ci incontreremo. A volte abbiamo litigato, altre non siamo stati d’accordo su alcune vicende, ma De Laurentiis ha fatto tanto per la società e la squadra e noi come Comune e io come Sindaco lo apprezziamo”.
Stadio fuori Napoli? Il Sindaco De Magistris non ci sta: “√à una cosa contro natura, questa eventualità non l’ho mai presa in considerazione e mai lo farò fino a che sarò Sindaco di Napoli. Ci sono tutte le condizioni per rifare uno stadio nuovo, a Napoli. Siamo nella condizioni migliori per poter consentire tutto questo. Napoli è una città dove tutto è più complesso, ma anche tutto più affascinante”.
Francesco Auricchio




