Partenza sprint dell’Italia nella sfida con gli Stati Uniti a Cleveland, nell’Ohio, valida per il primo turno delle Fed Cup. Dopo la prima giornata le azzurre sono in vantaggio per due a zero: Karin Knapp ha battuto nel primo singolare Christina McHale con il punteggio di 63 36 61 dopo due ore e 14 minuti, mentre l’esordiente Camila Giorgi ha superato per 62 61 in un’ora Madison Keys. Insomma l’Italia giovane e rinnovata non ha deluso le attese mostrando grande autorità nonostante l’emozione della prima volta. Il capitano Corrado Barazzutti ha convocato oltre alla Knapp e alla Giorgi, anche Nastassja Burnett a Alice Matteucci, quest’ultima classe 1995. Un match dominato dalla 26enne altoatesina nel primo set: Karin ha strappato il turno di battuta alla rivale nel quarto game (3-1) e già sul 5-2 ha avuto due set point, prima di chiudere 63. Nella seconda partita l’azzurra ha pagato un piccolo passaggio a vuoto sul 4-3 per la McHale, che ha consentito all’americana di centrare il suo primo break dell’incontro e di chiudere poi 63. Brava la Knapp a non perdere lucidità: è partita fortissimo nel terzo e decisivo set portandosi sul 4-0, quindi 61 con la statunitense che mostrava chiaramente di aver pagato lo sforzo. L’azzurra ha giocato un ottimo match: ha saputo gestire l’emozione e ha servito in modo molto efficace mettendo a segno anche cinque ace. Nel secondo singolare la Giorgi, all’esordio in Fed Cup, ha letteralmente travolto Madison Keys, numero 37 del ranking Wta, 19enne in grande crescita. Praticamente non c’è stata partita con la 22enne marchigiana sempre a comandare gli scambi. Equilibrio solo nei primi game, poi Camila è volata via con le sue accelerazioni sia di diritto che di rovescio e per la Keys non c’è più stato nulla da fare. Domenica, a partire dalle 18 italiane, gli ultimi due singolari e il doppio finale. Si gioca sul veloce indoor del Public Auditorium.
(ITALPRESS).



