C’era una volta Gokhan Inler. Svizzero di origine turca, considerato uno dei centrocampisti più forti del campionato italiano quando militava nelle fila dell’Udinese. Ottima tecnica, buona visione di gioco, con compiti di impostazione. Il biglietto da visita con il quale si presentò a Napoli non era niente male. Negli ultimi anni, Gokhan Inler è stato uno degli acquisti più costosi del Napoli, che lo pagò 18 milioni per strapparlo al club friulano. Presentato alla stampa e ai tifosi come il colpo che avrebbe fatto fare il salto di qualità al centrocampo azzurro. Purtroppo non è stato cosi, quello che nell’Udinese era un instancabile macinatore di gioco, in questi anni a Napoli è sparito sempre di più dalla zona calda del campo mostrando le sue qualità solo a sprazzi, con qualche gol di pregevole fattura. Fino alla scorsa stagione si diceva che forse non era adatto al gioco di Mazzarri, che il suo 3-5-2 non lo esaltasse abbastanza. E’ arrivato Benitez quest’estate e tutti si aspettavano finalmente la sua consacrazione. Ha iniziato il campionato con buone prestazioni e anche in Champions League sembrava aver preso finalmente in mano il centrocampo azzurro soprattutto nella partita d’esordio contro il Borussia Dortmund. Ma è stato solo un fuoco di paglia, perch√© con il passare del tempo sono usciti sempre più fuori i suoi limiti tecnici e tattici: non riesce a giocare palla con velocità e durante il proseguo della stagione si è reso protagonista di diversi errori in fase di impostazione, senza incidere nemmeno nella fase difensiva. A cosa può essere dovuta questa sua involuzione? Si tratta di un giocatore sopravvalutato? Forse nell’Udinese si esprimeva al meglio perch√© trattasi di squadra provinciale, con un allenatore molto competente, una realtà con poche pressioni ambientali e mediatiche ma, piombato a Napoli, si è ritrovato a giocare in una grande squadra e probabilmente ha risentito negativamente della pressione dei tifosi. Le mancanze dello svizzero sia in fase di costruzione che di copertura cominciano ad essere una costante nel Napoli dal rendimento altalenante degli ultimi tempi. Contro l’Atalanta un’altra prova da dimenticare per un giocatore che sembra aver smarrito le doti che avevano spinto la dirigenza azzurra a farne uno dei punti di forza del centrocampo. Sta di fatto che lo scarso rendimento di Inler è una delle chiavi per leggere le prestazioni deludenti del Napoli finora, visto che anche le piccole del campionato riescono a contenerlo con facilità. A gennaio voci di mercato lo hanno visto protagonista: il Borussia Dortmund lo voleva per sopperire alle assenze dei suoi centrocampisti infortunati, probabilmente se ne riparlerà a giugno. I tifosi del Napoli sono delusi, lo hanno aspettato per diversi anni prima di vederlo finalmente con la maglia azzurra, si aspettavano decisamente delle prestazioni migliori e un salto di qualità in mediana che non c’è mai stato. Il girone di ritorno è appena iniziato ci auguriamo che Inler possa migliorare e ritornare l’ottimo giocatore che hanno ammirato a Udine perch√© se questo è il vero Inler allora non merita neanche di partire con la nazionale svizzera per i Mondiali in Brasile.
Ciro Fini




